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    Lunedì , 24 Settembre 2018     09:35

XX Settimana Biblica

Il Vangelo di Luca come geografia della Parola
24-27 settembre 2018

L’itinerario dell’opera dell’evangelista  Luca, suddivisa in due tappe, ossia il Vangelo e gli Atti degli apostoli, è profondamente unitario. La Parola di Dio, proclamata con autorità in Galilea (cf. Lc 4,32;5,2) da Gesù, segue il percorso del messia, dalla Galilea fino a Gerusalemme, dove si compie il mistero delle Scritture, riguardante la morte e resurrezione del messia al terzo giorno e l’annuncio del Vangelo a partire da Gerusalemme. Comincia qui il viaggio degli Atti degli apostoli, nel quale i ministri della Parola, a partire da Gerusalemme sono spinti a testimoniare la resurrezione di Gesù fino ai confini del mondo (At 1,8).

Il Vangelo di Luca è al centro della Settimana Biblica, giunta alla XX edizione.
Si tratta di un appuntamento di formazione e di ricerca biblica rivolto agli operatori pastorali delle parrocchie, a studenti dell’ISSR Alberto Marvelli e a tutta la cittadinanza riminese. Sono centinaia gli interessati che ogni anno partecipano a tale attività.
 La finalità di tale evento è duplice, da un lato offrire un approfondimento di aspetti fondamentali dell’ermeneutica biblica e delle metodologie esegetiche storiche e narrative, dall’altro favorire un primo incontro con la pagina biblica, attraverso conferenze serali.
L’immagine scelta per il 2018 è il “Padre che perdona”, opera di Alessandra Cimatoribus.
La Settimana Biblica è organizzata da Ufficio Catechistico Diocesano Servizio di Apostolato Biblico, in collaborazione con Azione Cattolica di Rimini, Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli”.

Giunta alla sua XX edizione, la Settimana Biblica sceglie il Vangelo di Luca, anche in preparazione alle domeniche dell’anno liturgico C, e offre conferenze serali e gruppi di lavoro, denominati atelier. In questi ultimi, caratterizzati da una modalità di laboratorio e non di lezione frontale, si studiano aspetti legati alla storicità e alle caratteristiche narrative del terzo Vangelo e si condividono esperienze e metodologie di lettura orante e catechesi narrativa su alcuni racconti evangelici. Sono invitati studenti dell’ISSR, catechisti, educatori, insegnanti di religione e accompagnatori di piccole comunità, con particolare riferimento a quanti sono impegnati nella pastorale giovanile. Infine un’ulteriore proposta di Atelier è caratterizzata dall’approfondimento dell’immagine artistica per la catechesi biblica.

Le conferenze serali invece costruiscono un percorso il più possibile organico all’interno del Vangelo, con una presentazione generale e alcuni affondi esegetici, su testi narrativi, discorsivi e parabolici. In particolare si tiene conto, secondo le prospettive esegetiche più recenti, dello stretto rapporto tra il disegno narrativo del Vangelo e quello degli Atti degli Apostoli. Non si può comprendere la prospettiva storico-teologica del vangelo lucano, senza considerare che esso è composto alla luce dell’itinerario complessivo della Parola di Dio, che giunge fino agli Atti degli Apostoli.

L’opera Lucana
Attraverso la testimonianza degli Apostoli, la Parola di Dio si diffonde e porta frutti di conversione (cf. At 6,7; 17,13; 19,20), fino a giungere, con Paolo, a Roma (cf. At 28,24-27). Qui Paolo attesta il compiersi della parola del profeta Isaia (Is 6,9-10), che riguarda l’indurimento del cuore del popolo di Israele, il rifiuto che una sua parte ha opposto alla salvezza e l’annuncio alle nazioni da parte di un resto di Israele, fedele alla promessa (cf.Is 6,13;At 28,28). Giunge così a compimento l’intero disegno narrativo, anticipato nella scena di apertura del ministero di Gesù a Nazareth: il messia-profeta, rifiutato dai suoi, oltrepassa i confini di Israele (cf. Lc 4,16-30).

Atelier della Parola di Dio

La Settimana Biblica è caratterizzata da tre atelier, in cui si offrono esperienze di pastorale biblica e si consegnano alcuni strumenti per approfondirne i presupposti teorici e riproporle nei propri ambiti di servizio.
Come accompagnare un incontro di preghiera sul Vangelo domenicale? Come aiutare specialmente gli adolescenti e i ragazzi a comprendere il messaggio biblico? Come presentare opere d’arte figurativa, facendone occasione di annuncio e catechesi, per giovani e adulti? 
La lettura popolare della Bibbia, il bibliodramma e la catechesi biblica attraverso l’arte sono alcune tra le esperienze e i metodi per portare la Bibbia a giovani e adulti. A questi atelier, realizzati nella modalità della condivisione e non della lezione frontale, sono invitati catechisti, educatori, insegnanti di religione e accompagnatori di piccole comunità, con particolare riferimento a quanti sono impegnati nella pastorale giovanile.

Programma della XX settimana biblica

La partecipazione alle conferenze della Settimana Biblica è libera. È richiesto un contributo spese di 5,00 € per i materiali.
Le conferenze iniziano alle ore 21 in Sala Manzoni, mentre gli Atelier iniziano alle 19,30 nei locali della curia vescovile (per la sola partecipazione ai Laboratori è richiesta la registrazione).

Lunedì 24 settembre
Lc 1-2. Il compiersi della Parola nel Vangelo dell’infanzia
Trasmessa a Zaccaria e Maria dall’angelo/annunciatore Gabriele, la Parola di Dio comincia il suo itinerario, manifestandosi nelle parole dei protagonisti e nelle loro azioni, rendendo fecondo il grembo della sterile Elisabetta e incarnandosi nel seno della vergine Maria. Essa compie le Scritture di Israele e la promessa fatta ad Abramo per la potenza dello Spirito Santo.
Prof. d. Carlo Broccardo

Martedì 25 settembre
Lc 4,16-30. Oltre i confini. Gesù profeta e messia
Gesù fa tappa a Nazareth, all’inizio del suo ministero pubblico in Galilea. Di sabato, in sinagoga, egli annuncia il compimento della parola profetica di Isaia, sul messia liberatore e consolatore per la potenza dello Spirito. La sua missione, come quella dei profeti Elia ed Eliseo, oltrepassa i confini di Israele e perciò suscita il rifiuto dei suoi concittadini.
Prof. fra Mirko Montaguti

Mercoledì 26 settembre
Lc 10,29-42. Personaggi a confronto: il buon samaritano, Marta e Maria
Se il sacerdote e il levita, vedendo l’uomo ferito, passano oltre, invece il buon samaritano ne ha compassione e se ne prende cura. Se Marta si affanna in tante occupazioni, Maria ha scelto la parte migliore, l’ascolto della Parola di Gesù. Il confronto tra questi personaggi mostra al lettore la via da scegliere: non l’indifferenza degli uomini religiosi, né le preoccupazioni ansiose di Marta, ma il servizio che nasce dall’ascolto di Gesù, buon samaritano.
Prof. d. Matteo Crimella

Giovedì 27 settembre
Lc 15,1-32. La misericordia: una lettura ecumenica al femminile
La misericordia del padre nella parabola è in contrasto notevole con una figura autoritaria e tradizionale. Egli non ha paura di scoprirsi debole per amore, mostrando quel lato «femminile» della paternità che il figlio maggiore non sembra in grado di accettare.
Prof.ssa Rosanna Virgili, ISSR Ancona
Prof.ssa Giuseppina Bagnato, pastora della Chiesa Evangelica Valdese

Conclusioni a cura del Vescovo di Rimini
S.E. Francesco Lambiasi

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