Cronaca

UNA TARGA IN MEMORIA DEL MOTOVELIERO “NUOVO ARDIZIO”

Sabato 27 maggio, alle ore 11.00, sarà svelata in via Rubicone (lato Bellaria del porto canale, in prossimità del ponte di via Panzini), una targa realizzata in ricordo delle vittime del “Nuovo Ardizio”, motoveliero scomparso in mare durante la Seconda Guerra Mondiale. La storia del Nuovo Ardizio ebbe inizio a Cattolica, nel cantiere navale del Maestro d'Ascia Giuseppe Ubalducci, dove l’imbarcazione venne costruita e poi varata nell’aprile del 1921. Inizialmente di proprietà di Alessandro Silvagni e Rosa Pritelli, fu in seguito acquistata dai fratelli Salvatore, Fernando, Oreste Magnani e Luigi Giorgetti di Bellaria Igea Marina, per essere infine requisita dalla Marina Regia, negli anni Quaranta, per svolgere attività ausiliarie e di dragamine. La tragedia si consumò l'11 febbraio 1943, quando, lasciata Trebisacce per raggiungere Crotone, a largo di Cirò, per le cattive condizioni meteorologiche il Nuovo Ardizio urtò una mina e scomparve in mare; dell’equipaggio facevano parte Tito Gori, Giuseppe Lazzari, Salvatore Magnani, Balilla Mattani, Mario Vannoni, Guido Vanzan e Gualtiero Mordini: solo la salma di quest’ultimo venne ritrovata, mentre gli altri risultarono dispersi.

 

 

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