Cronaca

Terremoto in Messico. La testimonianza di Rebeca, un impiegata di Città del Messico [Esclusiva]

Quando la natura si impone violenta al mondo e dalla sua maestosa potenza ne scaturisce per l’uomo dolore e distruzione, non ci sono parole che possano descrivere in modo giusto uno stato d’animo, non esistono frasi, versi o poesie che possano raccontare una sensazione, un emozione. Esiste solo il dolore e il silenzio? oppure esiste una condivisione e un canto?

Abbiamo raccolto la testimonianza di Rebeca Gomez Castillo, un impiegata di Città del Messico. Una città dilaniata, come Puebla ed altre località. Un paese in ginocchio ma che spinto da una fede smisurata è capace anche oggi di vedere un futuro e una luce lungo la strada.

Abbiamo chiesto a Rebecca com’è la situazione in queste ore, lei risponde:

El transporte es gratuito
Se están haciendo brigadas para ayudar
El ejército y la marina nacional lo están haciendo, pero como buenos mexicanos todos ayudamos, de acuerdo a las instrucciones
Hay centros de acopio donde se lleva víveres, medicamentos, ahora voy con mi hija a dejar víveres y a unirnos alguna brigada para armar kits
Hoy salen 2 trailers con estos Kits a Morelos y Oaxaca
Hay colonias donde se cerró el gas natural porque hay fugas
La luz ya está a un 70 porciento
Nosotros vivimos en la ciudad de México, donde hubo más afectaciones en este terremoto no solo se vio afectado un solo estado son como 5 o 6

Tradotto:

Ci sono trasporti gratuiti,
si stanno organizzando delle brigate per aiutare.
L'esercito e  la marina nazionale lo stanno facendo, però da buoni messicani tutti noi aiutiamo in accordo con le istituzioni.
Ci sono centri di raccolta di cibo e medicinali, tra poco anche io andrò con mia figlia a lasciare viveri per assemblare i kit di soccorso e per unirci a qualche brigata.
Oggi porteranno 2 rimorchi con questi kit a Morelos e Oaxaca.
Ci sono colonie in cui il gas è stato chiuso perchè ci sono delle perdite e diventa pericoloso
La luce è già stata ripristinata per il 70%
Viviamo a Città del Messico dove già in passato abbiamo assistito a terremoti ma non si tratta di un solo terremoto ma di 5 o 6

Ma non c'è solo un enorme forza di volontà che anima il popolo messicano, c'è anche un sentimento di speranza e ce lo conferma Rebecca che rispondendo alla nostra domanda in cui le chiediamo che aria si respira, se si percepisce solo la paura oppure se celato e lontano si sente un barlume di speranza, si lascia andare:

México recibió un golpe más, pero sigue de pie
Los mexicanos somos muy optimistas y solidarios
Que aire estamos respirando? Miedo insertidumbre, pero con muchas ganas de salir adelante

Tradotto:

Il Messico ha ricevuto un altro duro colpo ma è ancora in piedi
Noi messicani siamo molto ottimisti e ci sosteniamo gli uni con gli altri
che aria si respira? Paura per l'insicurezza ma allo stesso tempo un forte desiderio di andare avanti

Rebecca ci racconta che tutti gli alberghi del territorio sono già pronti per l’accoglienza degli sfollati e quando gli chiediamo se vuole lanciare un messaggio ai Mesicani che vivono in Italia e che in questo momento stanno vivendo ore di dolore e sconforto, commenta:

A los mexicanos en Italia, que gracias por su apoyo que su México sigue en pie esperándolos
México somos uno solo

Tradotto:

A tutti i messicani in Italia, grazie per il vostro supporto, sappiate che il vostro Messico vi sta ancora aspettando
Messico: siamo uno.

Vogliamo salutare Rebecca per non rubarle altro tempo e mentre gli mandiamo il nostro in bocca al lupo è proprio Lei a volerci raccontare un episodio avvenuto ieri:

Mira esta es muy hermosa
Ayer cuando rescataban gente, empezaban a cantar la canción de cielito lindo
Y dice canta y no llores

Tradotto:

Guarda questo è molto bello
Ieri quando le persone sono state salvate, hanno cominciato a cantare la canzone "Cielito lindo"
Dice di cantare e non piangere

Salutiamo Rebecca, ringraziandola infitamente per la testimonianza e assicurandogli da oggi le nostre preghiere, per lei, per la sua famiglia e per tutto il popolo messicano.
Vuole dire ancora una cosa Lei, vuole lasciarci con un messaggio, un messaggio che gira per i social e per le strade di Città del Messico, un messaggio che non tradurremo per rispetto, ma che in fondo si capisce bene anche così:

Déjame abrazarte un poquito México. Sé que estás asustado, que tienes miedo de cerrar tus ojos esta noche. Estas no han sido semanas fáciles para ti en ningún sentido. Sé que sientes incertidumbre e impotencia, que eres casa de un pueblo herido el día de hoy. Pero déjame abrazarte un poquito México, déjame consolar tu corazón. Por que eres tierra de pueblo de luchadores, de solidarios, por que eres casa de valientes, de los que no se rajan. México: eres casa de gente que se la juega por el desconocido y que se crece ante el dolor. Gente que no tiene miedo de salir de sus casas a echarle la mano al otro. No tengas miedo porque saldremos adelante , juntos, así como salimos adelante del terremoto hace 32 años, de los huracanes, de tantos gobiernos corruptos, de enfermedades. No tengas miedo México porque nos hiciste un pueblo donde en momentos de sufrimiento el vulnerable se vuelve familia. No te miento. Hoy vi edificios destruidos y gente sufriendo. Vi coches abajo de escombros y mucha necesidad. Pero… ¿Sabes? Vi listas y listas de personas buscando ayudarte. Vi supermercados repletos de gente buscando víveres para los centros de acopio. Personas con palas, paramédicos dispuestos a ir a donde fuera para brindar ayuda. Vi estudiantes haciendo sándwiches, vi abrazos entre vecinos… Vi consuelo, vi amor, vi empatía. Mantente fuerte… nos esperan momentos difíciles, momentos de incertidumbre y de noticias dolorosas para muchos familiares. Pero no dudes ni un minuto de que saldremos adelante, fuertes, fregones, chingones así como nos hiciste, con el corazón en duelo y dolor pero con alegría, solidaridad y optimismo para hacer sentir mejor a nuestros hermanos. Hoy descansa mi México, hoy no tengas miedo, hoy recupera tu fuerza porque el día de mañana nos espera mucho por qué luchar y nos espera todo para poder ayudar. Canta México, canta y no llores.

Cielito Lindo
► https://www.youtube.com/watch?v=QVQGxFDINng

S.P.

Ph concesse da Rebeca Gomez Castillo

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