Cronaca

TENTA DI UCCIDERE IL RIVALE IN AMORE: 25ENNE IN MANETTE A RIMINI

Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini unitamente al personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, nella notte appena trascorsa, hanno arrestato un uomo di origini cinesi responsabile di tentato omicidio aggravato. Erano le una, quando in viale Parisano gli uomini della Pisa Bologna 14, hanno notato a circa 100 metri di distanza dal proprio veicolo un individuo che alla vista dell’auto ha visibilmente cercato di defilarsi al fine di eludere un probabile controllo di polizia. Quell’atteggiamento sospetto non è però sfuggito all’attenzione dei poliziotti, i quali hanno subito notato anche il fare e il modo particolarmente trasandati di quell’uomo. Gli agenti hanno quindi effettuato il controllo, avvicinandosi con cautela al sospetto, anche al fine di verificarne la reazione. Giunti in prossimità, l’uomo – confermando i sospetti – ha cercato di allontanarsi. Il tentativo è stato vano. Dopo un breve inseguimento a piedi, l’uomo è stato raggiunto e bloccato in sicurezza dagli agenti. Il ragazzo, di origine cinese, versava in uno stato di forte agitazione: era a torso nudo, coperto di sabbia, molto sudato e, soprattutto, sporco di sangue sulle braccia e al volto. L’uomo inoltre aveva ferite su due dita della mano sinistra, oltre ad alcune lesioni superficiali sul torace e sull’addome con evidenti segni di contusioni sulla schiena. Mentre gli agenti verificavano l’identità dell’uomo, preoccupandosi di assicurare le cure mediche del caso, è giunta una segnalazione da parte della Sala Operativa della Questura di Rimini, che disponeva in quel momento l’invio di un equipaggio delle Volanti presso il locale nosocomio, in quanto era giunta in pronto soccorso una coppia di etnia cinese: in particolare una ragazza cinese aveva accompagnato un giovane con ferite in varie parti del corpo, tra cui una profonda sulla fronte e due al collo, lato sinistro, causate probabilmente da un'arma da taglio. Gli operatori a quel punto hanno compreso che l’uomo fermato poteva essere l’aggressore del connazionale portato in pronto soccorso e hanno contattato la Sala Operativa iniziando le prime attività di indagine. Gli agenti hanno subito accertato che nella serata di ieri l’uomo bloccato dalle Volanti si è recato a Rimini a bordo della propria autovettura con sua moglie, per incontrare un suo concittadino nonché nuovo compagno della donna.  I tre si sarebbero incontrati per ulteriori chiarimenti riguardo la relazione: da tale circostanza ne è scaturita dapprima una lite animata e successivamente un una vera e propria colluttazione tra i due uomini. Durante quella violenta lite l’uomo bloccato dagli agenti ha trovato una bottiglia a terra e dopo averla rotta ha colpito violentemente più volte il proprio connazionale causandogli numerose ferite di cui due più gravi al collo e alla fronte. La donna dopo essere riuscita a dividere i due, ha accompagnato il ferito in un vicino bar dal quale è stato chiesto l’intervento di un’autoambulanza. Una delle ferite provocate dall’arrestato al proprio rivale in amore, quella inferta alla gola a pochi centimetri dalla condotta carotidea, della profondità di circa 3 centimetri, solo per caso fortuito non ha provocato la perforazione della vascolarizzazione arteriosa. L’uomo è stato quindi accompagnato presso gli Uffici della Questura, dove è stato tratto in arresto per tentato omicidio aggravato.

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