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Cronaca 19/02/2018   16:25

Esecuzione custodia cautelare di una donna per il tentato omicidio di un 87enne.

A conclusione dell’indagine relativa al tentato omicidio di un 87enne, aggredito il 15 ottobre 2017, all’interno della sua abitazione di Cesenatico, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Forlì-Cesena hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del locale Tribunale, nei confronti di una 56enne, per il reato di “Tentato omicidio aggravato”. 

L’indagine, coordinata dalla dottoressa Sara Posa della Procura della Repubblica di Forlì, scaturisce dalla violenta aggressione che ha subito l’uomo, aggredito nelle prime ore del pomeriggio all’interno della sua abitazione. All’arrivo dei militari della Compagnia di Cesenatico, avvisati da alcuni passanti, l’anziano veniva notato deambulare nel cortile della propria abitazione in stato confusionale, a causa di gravi ferite alla testa, con copiose perdite di sangue.
Immediatamente soccorso e visitato all’ospedale Bufalini di Cesena, all’anziano veniva diagnosticata una frattura infossata e pluriframmentata dell’osso frontale, diverse fratture del naso e altre profonde ferite lacero-contuse al capo e al volto e dichiarato in prognosi riservata in pericolo di vita. 

Sulla base delle prime dichiarazioni le indagini dei militari si orientavano verso l’ambito di una rapina in abitazione, particolarmente violenta, considerando le vaste chiazze ematiche disseminate negli ambienti.
Nel corso delle successive indagini, l’ipotesi della rapina violenta messa in atto da sconosciuti lasciava il campo all’ipotesi che l’accaduto fosse da ricollocarsi all’interno di un quadro di relazioni familiari fortemente compromesso da rivendicazioni di natura economica. Pertanto l’attenzione degli investigatori si concentrava sulla 56enne.
Nel corso delle indagini, la donna, ripetutamente escussa dagli inquirenti e dal pubblico ministero, ha fornito versioni contrastanti sui suoi spostamenti il giorno dell’aggressione, che hanno portato la Procura della Repubblica a indagarla formalmente del tentato omicidio. Questo, messo in sistema con gli esiti dei diversi sopralluoghi svolti all’interno della casa e degli approfondimenti sui rapporti familiari ed economici tra i soggetti coinvolti, con il contributo specialistico fornito dai Carabinieri del Reparto Analisi Criminologiche di Roma e del RIS di Parma, ha permesso alla dott.ssa Posa di richiedere ed ottenere dal GIP, dott. Di Giorgio, del locale Tribunale, l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della donna.
La donna, prelevata alle prime ore della mattina odierna dalla sua abitazione è stata successivamente tradotta alla Casa Circondariale di Forlì.

Cronaca 19/02/2018   16:00

Macerata: La Polizia di Stato incontra ragazzi e genitori, contro il bullismo e cyberbullismo

Nell’ambito degli incontri in materia di educazione alla legalità promossi dalla Polizia di Stato, nella serata del 15 febbraio scorso, organizzata dall’Unità Pastorale SS. Crocifisso di Villa Potenza e dalla Parrocchia Santa Maria della Pace di Macerata in collaborazione con la Questura di Macerata, presso la sala parrocchiale di Villa Potenza, si è tenuto un incontro dal titolo “BULLISMO E CYBERBULLISMO”.

L’incontro è stato tenuto da Ispettori della Polizia di Stato in servizio presso la Questura  e la Sezione di Polizia Postale di Macerata. Nel corso dell’evento, a cui hanno preso parte circa 70/80 persone, gli Ispettori della Polizia di Stato FALCO Francesco e DANIELE Raffaele hanno illustrato ai presenti le problematiche connesse ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo che possono e devono essere contrastati anche attraverso un’azione di prevenzione con interventi nelle scuole e anche  in altre strutture dove, come in questo caso, possono essere convolti non solo i ragazzi ma anche i genitori. Il tema è di grande attualità, soprattutto anche in relazione ai gravi fatti verificatisi di recente a cui la stampa ha dato ampio risalto. La sofferenza psicologica e l’esclusione sociale sono purtroppo infatti sperimentate di sovente da bambini che, senza sceglierlo, si ritrovano a vestire il ruolo della vittima subendo ripetute umiliazioni da coloro che invece ricoprono il ruolo di bullo. Molto interessati i genitori presenti i quali hanno rivolto ai relatori numerose domande  dando loro la possibilita’ di approfondire ulteriormente il delicato tema del bullismo.

Cultura 19/02/2018   15:28

Sognare lo spazio, per alcuni studenti è diventata realtà, per loro un giorno di scuola 'spaziale'

Un giorno di scuola fuori dal "normale" quello vissuto questa mattina da un gruppo di studenti romani che hanno avuto l'opportunità di partecipare alla proiezione del docufilm Expedition in compagnia di Paolo Nespoli. Il documentario racconta le varie fasi di preparazione della missione Vita, che ha portato Nespoli in orbita per quasi sei mesi sulla Iss.

Alla proiezione presente anche la Ministra dell'Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli, che ha preso parte insieme a Nespoli al vivace dibattito che si è svolto alla fine del docufilm.  "Ho assistito per la seconda volta alla proiezione del docufilm - ha commentato la Ministra - ed è sempre emozionante. Spero che tra di voi ci siano tanti con la volontà di diventare parte della prossima generazione di astronauti."

"In queste occasioni, grazie alla presenza dei ragazzi, vengono fuori le domande più interessanti. La loro curiosità è infinita" ha aggiunto il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. Nespoli ha risposto alle tante domande e curiosità espresse dal pubblico, incitando gli studenti all'impegno, allo studio e alla curiosità, fondamentali per la realizzazione dei propri obiettivi.

Cultura 19/02/2018   12:00

Archeologia, l’Università di Udine chiude la prima campagna in Libano

Si è conclusa a fine 2017 la prima campagna archeologica in Libano condotta dalle Università di Udine e di Tripoli e dall’Institut Français du Proche Orient - IFPO di Beirut nell’ambito del Progetto archeologico Libano settentrionale – Palis, diretto da Marco Iamoni di UNIUD con la codirezione di May Hayder dell’IFPO. Durante la ricognizione è stata esaminata la zona corrispondente al distretto di Koura, a sud di Tripoli nel Libano settentrionale, totalmente inesplorata da un punto di vista archeologico, che ha rivelato la presenza di un enorme patrimonio, che va dall’epoca preistorica a quella islamica. Finanziata dall’Università di Udine, dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, e con l’autorizzazione della Direzione generale delle Antichità libanesi, la campagna si è concentrata sulle città di Amioun, che potrebbe corrispondere all’antica Ammia, e Bishmizzine, forse la neo assira Bit Gismeia, e sulla ricognizione intensiva dello Wadi Hab, in prossimità della costa di Tripoli.

I dati ottenuti hanno rivelato la presenza di un enorme patrimonio storico-archeologico, con testimonianze che dal periodo paleolitico/mesolitico alle età del bronzo e del ferro, arrivano all’epoca tardo antica/bizantina e islamica/medioevale.

Il Progetto archeologico Libano settentrionale è pluriennale e prevede l’effettuazione di altre due campagne di ricognizione, la prima nel 2018. “Le attestazioni rinvenute” dice Marco Iamoni “fanno riferimento a insediamenti umani di vario tipo in un ampio arco cronologico e dimostrano la crucialità di questa regione, finora priva di indagini archeologiche di superficie. Il progetto potrà quindi affrontare in futuro molteplici tematiche inerenti l’archeologia del Levante”.
Fonte, UniUD

News 19/02/2018   11:26

Santarcangelo: Lavori alla rete fognaria, chiuso un tratto di via Ronchi

Un tratto di via Ronchi resterà temporaneamente chiuso al traffico per consentire l’esecuzione di lavori alla rete fognaria da parte di Hera. L’intervento fa parte del più ampio progetto di adeguamento delle reti fognarie in zona stazione che in questa fase continuerà ad interessare un tratto di via Ronchi: le abitazioni comprese tra i numeri civici 15 e 539 saranno accessibili da via Torino o da via Calancone, mentre quelle dal 669 all’899 da via Tosi. Infine, tutti i numeri civici lungo via Calancone saranno raggiungibili da via Bargellona o da via Ronchi, con ingresso da via Torino.

Il cantiere – che dovrebbe concludersi entro giugno prossimo – prevede dunque il divieto di transito e sosta nel tratto di via Ronchi in prossimità del fabbricato al numero civico 669, l’istituzione di ‘strada senza uscita’ tra il civico 669 e via Tosi, oltre all’istituzione del limite massimo di velocità ai 30 chilometri orari nell’area interessata dai lavori.

Cronaca 19/02/2018   10:30

Volo sanitario urgente per un piccolo di 11 giorni, da Cagliari a Genova, grazie all'Aeronautica

Un neonato di appena undici giorni in imminente pericolo di vita è stato trasportato d'urgenza  sabato mattina da Cagliari a Genova a bordo di un aereo dell'Aeronautica Militare.  Il piccolo, protetto in una culla termica, è stato poi trasferito in ambulanza per essere ricoverato nell'Istituto pediatrico Giannina Gaslini.

La richiesta di trasporto, è pervenuta dalla Prefettura di Cagliari alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell'Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di organizzare e gestire questo genere di trasporti su tutto il territorio nazionale in coordinamento, appunto, con le Prefetture.  La Sala Situazioni di Vertice ha quindi attivato un Falcon 50, uno degli assetti che la Forza Armata tieni pronti 24 ore su 24 per questo genere di necessità. Verso le 9:30 il velivolo è decollato dall'aeroporto di Ciampino  in direzione dell'aeroporto di Cagliari, dove è stata imbarcata la culla termica con il piccolo paziente, accompagnato dalla madre e da un'equipe medica per l'assistenza durante il volo,  l'aereo è atterrato nell'aeroporto di Genova, dove la culla termica è stata trasferita sull'ambulanza per il successivo trasporto all'ospedale Gaslini.

 

Cronaca 19/02/2018   10:00

Emilia Romagna: Disabilità, 29 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Superano i 29 milioni di euro le risorse destinate all’Emilia-Romagna per l’abbattimento delle barriere architettoniche: quasi un sesto dei finanziamenti assegnati a livello nazionale, che complessivamente ammontano a 180 milioni. Il riparto, deciso nei giorni scorsi a Roma in Conferenza unificata, vale per quattro anni (2017-2020) e permetterà di finanziare le domande di contributo che, nell’ambito delle graduatorie comunali, risultavano inevase a marzo 2017: in Emilia-Romagna sono 8.664. Si tratta di interventi finalizzati ad abbattere tutti quegli ostacoli domestici presenti in appartamenti o spazi comuni dei palazzi - come una scala, un gradino, una rampa ripida, oppure corridoi e servizi troppo stretti - che limitano o impediscono l’autonomia dei disabili. 

Lo schema di decreto approvato per la ripartizione dei contributi prevede la suddivisione delle risorsetra tutte le Regioni che hanno presentato il fabbisogno inevaso, in base alla legge 13/1989: quella che istituì il Fondo speciale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, rifinanziata oggi dopo 14 anni di stop. E proprio per supplire alla mancanza di contributi statali, l’Emilia-Romagna nel 2014 creò un proprio fondo regionale, assegnando a Comuni e loro Unioni 6 milioni di euro in tre anni (dal 2015 al 2017), per finanziare questo tipo di interventi. Dopo la firma del decreto, che sarà pubblicato sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ed entrerà in vigore quindici giorni dopo, le risorse destinate all’Emilia-Romagna saranno ripartite tra i Comuni del territorio, che potranno far scorrere le graduatorie a partire dalle situazioni di maggiore gravità.

 

Cronaca 19/02/2018   09:25

Rimini: Controlli della Polizia di Stato ai Residence: un arrestato e due denunciati

Proseguono i controlli presso i numerosi residence presenti sul lungomare di Rimini, servizi assicurati dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura coadiuvati dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e da una unità cinofila antidroga aggregati a Rimini. Nella prima mattinata odierna sono stati controllati due residence ubicati a Rivazzurra all’interno dei quali veniva controllate circa 70 persone; tra queste veniva rintracciato un 50enne di origine peruviana, transessuale, che risultava destinatario di una ordinanza di carcerazione dovendo espiare la pena di sei mesi di reclusione perché riconosciuto responsabile di reati contro il patrimonio (furti). Accompagnato in Questura, dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato tradotto presso la locale casa circondariale ove sconterà la pena.
 
Inoltre, una donna albanese di 31 anni è stata denunciata in stato di libertà per violazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e posta a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’adozione dei provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale.  
Nel pomeriggio di ieri, inoltre, un equipaggio di volante è intervenuto presso un negozio di profumeria ed articoli per la casa, sito in questo centro storico, in quanto era stata bloccata una donna, una 47enne italiana, che, dopo aver sottratto della merce, si era avviata all’uscita del negozio senza corrispondere il dovuto. Analogo intervento, è stato effettuato in serata presso l’Ipercoop sito nel Centro Commerciale “Malatesta”. Personale addetto alla vigilanza aveva bloccata una minorenne che, pensando di non essere vista, aveva sottratto dei profumi e ricariche per telefoni, rompendo le confezioni e riponendole all’interno della propria borsa. Una volta oltrepassate le casse, la ragazza veniva bloccata dagli addetti alla vigilanza che vistasi scoperta, spontaneamente riconsegnava tutto il materiale sottratto.

Entrambe le donne, accompagnate in Ufficio, sono state denunciate in stato di libertà per il reato di furto. Infine, a seguito della denuncia sporta dell’ex convivente al termine di un ennesimo litigio, un 35enne di origine sudamericana è stato denunciato per il reato di lesioni nei confronti della donna.

Cronaca 19/02/2018   09:00

Strage di cani a Sciacca, interviene Enpa

I volontari delle Sezioni Enpa di Catania e Adrano (Catania), in collaborazione con la Sezione di Agrigento, sono intervenuti a Sciacca (ieri pomeriggio), nel luogo dove una trentina di cani sono morti per avvelenamento. Sul posto, un'area di capannoni dismessi, i volontari hanno trovato rifiuti, materiale di risulta - tra cui il pericolosissimo Eternit - e, putroppo, altre esche avvelenate.

Per questo, al momento, l'emergenza principale è rappresentata da una ventina di cani che, stando alle informazioni raccolte da Enpa, sono soliti frequentare i capannoni e che ancora mancano all'appello; alcuni animali sono stati intravisti dai volontari ma non è stato possibile metterli in sicurezza. L'area è stata posta sotto sequestro dai carabinieri, presenti in loco insieme alla Polizia municipale, tuttavia poco o nulla è dato sapere sia sull'inizo delle operazioni di bonifica  previste per legge sia sugli interventi di recupero dei randagi sopravvissuti.

«Purtroppo non ci è stata data alcuna informazione al riguardo. L'amministrazione comunale - spiega Cataldo Paradiso, presidente dell'Enpa di Catania - è assente e, a parte qualche frase di circostanza, continua a fare poco o nulla per tutelare l'incolumità dei suoi cittadini a quattro zampe, contravvenendo così agli obblighi imposti dalla legge». Secondo la normativa, infatti, il sindaco non solo è responsabile per i randagi e gli altri animali vaganti sul suo territorio - responsabilità che naturalmente comprende la tutela della loro incolumità - ma in in caso di ritrovamento di esche avvelenate deve attivare la procedura prevista dalla normativa. Che prevede, appunto, la bonifica dell'area interessata. Tuttavia, sembra proprio che a Sciacca, ciò non sia accaduto e che nulla venga fatto per porre rimedio a tale inadempienza. Una inadempienza ancora più grave poiché, purtroppo, nella città siciliana gli avvelenamenti rappresentano una triste e consolidata realtà. Contro cui evidentemente non si è agito come si sarebbe dovuto.

«Chiediamo alle autorità e alle istituzioni di intervenire con la massima urgenza, ciascuna per le proprie competenze. Se a fronte di tali inadempienze, nelle prossime ore altri cani dovessero perdere la vita per i bocconi avvelenati riterremo il sindaco personalmente responsabile di queste morti. Alla magistratura il compito di individuare e punire sia gli autori materiali di questo gesto criminale, sia le istituzioni che lo hanno permesso grazie alla loro inerzia. Ai cittadini - conclude Carla Rocchi, presidente nazionale di Enpa - il diritto/dovere di pretendere che gli amministratori pubblici rispettino la legge e tengano fede ai propri impegni».

Istruzione 17/02/2018   14:25

Facoltà Teologica E.R., Fedeli: "L'istruzione non è travaso di saperi ma preparazione al futuro"

“In società sempre più globalizzate e sempre meno intermediate il sistema di istruzione e formazione deve fornire alle giovani e ai giovani strumenti di comprensione, di conoscenza e consapevolezza, affinché non siano prede di manipolazione né passivi fruitori di un mondo che non capiscono, né tantomeno si trovino spauriti e spaventati di fronte ai cambiamenti”.

Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, chiudendo il simposio della Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna per la ripresa del discorso di Papa Francesco in occasione dell’incontro con gli studenti e il mondo accademico (avvenuto a Bologna il 1° ottobre 2017).

“Questo vuol dire educare ragazze e ragazzi aperti e curiosi, che vedono nella diversità fonte di arricchimento. Rispettosi dei diritti di ogni donna e di ogni uomo, fermi oppositori di qualsiasi forma di discriminazione o di emarginazione. Questa è l’Università che coltiva il primo dei ‘diritti’ richiamati da Sua Santità, il ‘diritto alla speranza’. Protagonisti del proprio presente e caparbi costruttori di un futuro in linea con le proprie ambizioni e con i propri sogni. Cittadine e cittadini di società che vivono concretamente i valori di cui è intrisa la nostra Carta Costituzionale”.

La Ministra Fedeli ha dunque sottolineato che le istituzioni educative non sono solo “luoghi di travaso di conoscenze dai docenti ai discenti”, ma devono “preparare davvero al futuro”.  E ha aggiunto: “L’Università, allora, deve servire alla formazione culturale, scientifica, alla crescita della conoscenza e dei saperi, oltre che del senso di responsabilità e, solo dopo, all’utile. Questo è il ‘diritto alla cultura’ di cui parla Papa Francesco. Con la formazione e con la ricerca l’Università deve anche e soprattutto aiutare a coltivare, in senso generale, gli studi che educano le coscienze”.

La Ministra Fedeli ha sottolineato infine il valore del “dialogo”, spiegando: “Da politica, certo, ma anche da cittadina che è appassionata dei valori della democrazia, io credo moltissimo nel dialogo, nel dialogo instancabile, nel discorso che ‘ci attraversa’, che non appartiene a me o a te, ma che fonda il ‘noi’, che è alla base della convivenza, così come la parola – ricordiamolo - è alla base del vivere civile. Ho cercato, per quel che poco mi era possibile – ha concluso - d’improntare a questo principio la mia azione da Ministra in questo anno e mezzo”.

Cultura 17/02/2018   14:07

Parma è la Capitale Italiana della Cultura 2020. Un milione di euro nelle casse della città

“Parma è la Capitale Italiana della Cultura 2020” designata dalla Giuria presieduta da Stefano Baia Curioni, la vincitrice è stata annunciata oggi dal ministro di beni culturali e del turismo, Dario Franceschini.

Le finaliste erano Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

“Esempio virtuoso – così recita la motivazione - e di elevata qualità nella progettazione territoriale a base culturale. I suoi punti di forza sono rappresentati in particolare:  dalla capacità di attivare e coordinare un sistema estremamente complesso di soggetti, allargato su base territoriale estesa. Il progetto, infatti, enfatizza un forte, attivo, coinvolgimento dei privati e delle imprese del territorio, una stretta relazione con il mondo dell’università e della ricerca, con il mondo della cultura e del welfare; dalla presenza di un rapporto consapevole tra rivitalizzazione urbana, integrazione sociale e produzioni cultuali con riferimento esplicito all’attivazione di distretti; da un sistema di offerta culturale di ottimo livello realizzato con una esplicita attenzione ai giovani,  all’integrazione tra discipline artistiche, con particolare riferimento alla tradizione musicale”. 

“Le città che diventano capitali italiane della cultura hanno di fronte una grande vetrina internazionale. Non si tratta soltanto del milione di euro messo a disposizione dallo Stato, ma di tutto quello che questo titolo crea negli anni a seguire. Le esperienze degli scorsi anni dimostrano che questo titolo è un vero e proprio traino sui grandi mercati internazionali”. Così il ministro dei Beni culturali e del  Turismo, Dario Franceschini.

Il Sindaco d Parma Federico Pizzarotti  ha dichiarato: “ sono più emozionato oggi del giorno delle elezioni, perché questa vittoria ci dà una grande possibilità: aver creato un dossier, un'idea di città, ci avevamo già provato nel 2016, ha fatto mettere le persone intorno a un tavolo, tutti i sistemi istituzionali e imprenditoriali – e ha concluso – sono orgoglioso del fatto che ci fossero tre città dell’Emilia: vogliamo continuare a lavorare insieme”

Dal premio la città di Parma riceverà un milione di euro e quest'anno – a seguito di un protocollo firmato con l'Enel - si aggiunge un progetto specifico che  mette a disposizione una rete elettrica per la mobilità sostenibile

Economia 17/02/2018   13:54

Export Italy+7,4% rispetto al 2016. Alfano: "ottima notizia per il Paese ma continuiamo a lavorare"

Alfano: “I dati sull’export ottima notizia per il Paesi. Continuiamo a lavorare per ottenere risultati ancora migliori”

I dati dell’export italiano nel 2017, che cresce del 7,4% rispetto al 2016 e supera i 448 miliardi di Euro, - Leggiamo in una nota della Farnesina -  confermano la grande qualità dei prodotti e della tecnologia italiana e la crescente competitività delle nostre aziende nel mondo.

Si tratta di risultati dovuti alla capacità e al talento dei nostri imprenditori, ma al cui conseguimento ha contribuito anche un’azione di sostegno coordinata e coerente da parte delle varie articolazioni del Governo, attraverso la Cabina di Regia per l’internazionalizzazione. La Farnesina è fortemente impegnata in questa azione con la propria rete di Ambasciate e Consolati nel mondo, che assistono le nostre imprese sui mercati internazionali nei contatti con le Autorità locali – anche per l’eliminazione di barriere non tariffarie ai prodotti italiani - e nella partecipazione alle gare internazionali, con un impatto sull’economia del nostro Paese stimata all’1,4% del PIL. I dati sull’export confermano quindi che l’azione di sistema tra soggetti pubblici e privati è stata fondamentale – e continuerà ad esserlo - per la crescita del Paese - conclude il comunicato.

Sport 16/02/2018   21:38

Le frecce scoccate da Rimini. Rimini Archery School e il potere del tiro con l'Arco

Abbiamo rivolto qualche domanda alla Rimini Archery School dove si insegna e pratica il tiro con l'arco.

1-Come, quando e dove è nata la vostra passione per questa disciplina?

La A.S.D. Rimini Archery School, regolarmente iscritta alla Federazione FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l’Arco), nasce nell’anno 2012 grazie all’impegno e la passione di istruttori federali ed atleti di comprovata esperienza.

Il suo intento costitutivo è quello di divulgare questa antica ed affascinante disciplina sportiva ad un ampio pubblico dai 6 ai 90 anni, che hanno intenzione di trascorrere qualche ora in armonia con il proprio fisico e la propria psiche oppure prepararsi tecnicamente alle più impegnative competizioni agonistiche.

2-Quali sono state le prime e più importanti problematiche e soddisfazioni?

Le problematiche principali sono legate alla mancanza di infrastrutture adeguate, ovvero generalmente le palestre indoor e outdoor (all’interno e fuori); in molti casi le società a livello dilettantistico e professionistico non hanno le strutture abilitate e talvolta gli istruttori dotati di patentino per poter insegnare ai nuovi allievi.

Inoltre, la città di Rimini talvolta non considera la disciplina di tiro con l’arco uno sport di primo livello e dunque non c’è una grande aspettativa e nemmeno una pubblicità come potrebbero essere sport di serie A quali il calcio, il nuoto e il basket.

Tuttavia l’aspetto positivo sono la partecipazione completa da parte dei soci di tutte le età che seguono in maniera appassionata e curiosa tutti gli eventi che riguardano le gare ufficiali, partendo dalle eliminatorie sino alle finali di primissimo livello.

3-Quali sono le vostre aspettative per il futuro della società? E quali aspettative per i nuovi arcieri?

Dal punto di vista agonistico le aspettative sono quelle di mantenere alto il livello di crescita e di interesse verso questa disciplina poiché è coniabile in tre aggettivi quali: formativa, coinvolgente e soprattutto per tutti.

Ed è proprio per queste semplici ma efficaci motivazioni che la Rimini Archery School promuove e incentiva lo sport per tutti senza distinzioni di nessun tipo: le palestre sono infatti dotate di accessori specifici per i diversamente abili e accessori a misura di bambini.

Le aspettative sono di coltivare si nuovi talenti e futuri campioni olimpici, ma allo stesso tempo di vivere per quelle 8/10 ore settimanali del sano sport volto al divertimento e alla condivisione dei valori comuni quali la competizione, la collettività e il divertimento.

4-Qual è l’aspetto più bello e l’aspetto più brutto di questa disciplina? (vittorie/sconfitte/infrastrutture/pubblicità…).

Gli aspetti più positivi sono legati alle soddisfazioni individuali e di squadra che si possono creare nel percorso di crescita e di perfezionamento della tecnica del tiro con l’arco.

Le vittorie personali possono essere l’acquisizione completa della tecnica e il primo trofeo conquistato come migliore risultato individuale ovvero centrare il difficilissimo 10 nel giallo per ben 10 volet (lanci di gara) di fila, che corrisponde a un’ora di gara con intervalli di 2 minuti intervallati tra di loro.

Le vittorie di squadra possono essere di natura di punteggi collettivi o come miglior punteggio ottenuto dai singoli elementi sommati ai compagni di squadra.

Tutto questo corrisponde ad una conoscenza di se stessi che viene fuori nel momento in cui dobbiamo dimostrare la nostra vera personalità unita ai nostri limiti e difetti, correggibili e talvolta migliorabili.

L’aspetto negativo corrisponde ad un mal coesione con l’allenamento in quanto corrisponde ad una fatica eccessiva se eseguita più volte durante la settimana, minori di intensità se minoritarie durante la settimana.

Un ulteriore aspetto può essere una cattiva interpretazione dell’allenatore (che può fare rima con distruttore) che può non riuscire a trasmettere il giusto incitamento e la giusta comprensione del pacchetto completo, mancando in quel indirizzo sportivo ma soprattutto umano indispensabile nella promozione dello sport ma anche nella vita quotidiana.

Tommaso Corbelli

Senza bolletta 16/02/2018   21:23

I pronostici del Venerdì [Calcio]

Questa settimana, Pick for Win consiglia agli appassionati delle scommesse calcistiche le partite migliori su cui puntare: 

Schedina

Portugal - Segunda Liga - União Madeira Vs. Santa Clara, 1.
Spain - Segunda Division - Córdob Vs. Granada, 1.
Netherlands - Eredivisie - ADO Den Haag Vs. Willem II, 1.

Top Pick
Spain - Primera Division - Las Palmas Vs. Sevilla, 1.

Risultato esatto
Portugal - Segunda Liga - Porto II Vs. Oliveirense (Por), 1-0.

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Cronaca 16/02/2018   21:00

Occhio alla strada! In due giorni due camion ribaltati tra Rimini e Bologna.

Occhio alla strada!
Capita spesso che i nostri lettori ci inviino delle segnalazioni in merito ad alcuni incidenti stradali avvenuti sul territorio. A San Clemente nel riminese ad esempio ieri mattina intorno alle 8:30, un furgone di Mondo Convenienza si è ribaltato a causa, sembrerebbe, del ghiaccio trovato in strada.

Oggi pomeriggio invece a Bologna intorno alle 15:30, un altro autocarro che trasportava merce si è ribaltato poco dopo l'uscita autostradale Bologna Fiera per cause ancora in fase di accertamento. Le immagini parlano da sole e il nostro commento non può che essere un invito ad usare la massima prudenza alla guida.

(San Clemente)

(Bologna)