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S’INFIAMMA LA SFIDA ELETTORALE A MORCIANO: “LA GIANNEI INCOMPATIBILE CON LA CARICA DI SINDACO”

A Morciano non ci sono solo i calabroni. Ci sono anche le elezioni e tra le novità che il dopo Battazza presenta nel popoloso centro della Valconca c'è anche il ritorno di Giorgio Ciotti. Il quale corre per riprendersi il posto in Comune che fu suo negli anni passati con la lista civica Morciano Viva. Molti i temi sul tavolo dei candidati re tra questi la sponsorizzazione fra Comune e Rinnovamento Ghigi che il Commissario Prefettizio Renna ha dettagliato in una delibera del 28 aprile scorso. In essa si specificano gli impatti sull'operatività e sul bilancio comunale in caso di conferma da parte della magistratura della violazione contestata all'ex sindaco Battazza e alla sua Giunta in merito all'argomento. "In particolare – sostiene Morciano Viva –  per il mancato rispetto del patto di stabilità per le annualità 2012 e 2013". Il commissario "preso atto che uno degli elementi su cui vertono le indagini è relativo alla non corretta apposizione in bilancio dei proventi derivanti dal contratto di sponsorizzazione tra il Comune di Morciano e la Società Rinnovamento Ghigi per le annualità 2012 e 2013" ha previsto "l'accantonamento della quota di 51mila euro – si legge nella delibera n. 15 –nel rendiconto 2016 e di 114mila nel rendiconto 2017 all'interno del Fondo per Passività Potenziali quale eventuale somma da restituire allo Stato". Ma ha previsto anche il "rispetto di tutti i limiti sanzionatori imposti dalla normativa di riferimento qualora dovesse sussistere la casistica considerata relativa all'accertamento del mancato rispetto del patto di stabilità e più precisamente l'ente locale on potrà impegnare spese correnti in misura superiore all'importo annuale medio, non potrà ricorrere all'indebitamento per gli investimenti, non potrà procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo con qualsivoglia tipologia contrattuale". La delibera inoltre dispone di "comunicare per iscritto con lettera ufficiale agli ex amministratori che il Comune sarà obbligato a richiedere la restituzione del 30% delle indennità erogate negli anni 2012 e 2013 qualora dovesse sussistere la casistica considerata".

Degli allora assessori – ricorda Morciano Viva – due sono oggi candidati per la lista Morciano Futura, la candidata sindaco Evi Giannei e Filippo Ghigi. "Ciò che suscita preoccupazione – si conclude – è che, poiché la delibera è datata 28 aoprile 2017 e le candidature avrebbero dovute essere presentate entro il 13 maggio us, il Pd, incurante della difficile situazione amministrativa in cui è precipitato il comune, abbia candidato a sindaco persona che si troverebbe a gestire una partita che la vede direttamente interessata e quindi incompatibile con la carica".

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