News

Settimana della mobilità sostenibile: domani aprono le porte della Velostazione di Rimini

RIMINI – La settimana della mobilità sostenibile apre per la prima volta le porte della nuova Velostazione di Rimini, ricavata nella ex sede Globo-Stazione FS, proprio fuori dalla stazione. L'appuntamento è per domani, sabato 23 settembre dalle ore 14.30 alle 18.00, quando sarà possibile visitare i nuovi spazi che presto ospiteranno il "Bike Park", allestiti per l'occasione con le opere artistiche del Liceo Serpieri, che faranno anche da ciceroni conducendo visite guidate. Con loro i ragazzi di Radio immaginaria, che animeranno la corte esterna. Qui si svolgerà il Concorso "Speaker selection", con riferimento ai temi legati alla mobilità sostenibile, all'attività sportiva e al mondo delle 2 ruote.

La nuova Velostazione "Bike Park" è un centro destinato a deposito, noleggio e servizi per le biciclette e i ciclisti in genere, in grado di diventare anche un luogo di sperimentazione per fare cultura e comunicare con la città e i turisti oltre che luogo di incontro e relazione per i ciclisti urbani, in numero sempre crescente. La realizzazione della Velostazione si inserisce nell'ambito delle iniziative attuate dal Comune di Rimini in tema di mobilità sostenibile e miglioramento della qualità dell'aria, per disincentivare l'utilizzo delle auto incrementando quello delle biciclette. Con questo progetto è stato possibile ottenere un contributo di 75.000 Euro dalla Regione Emilia Romagna alla quale si aggiungono 75.000 Euro a carico del Comune. Uno spazio abbandonato che diventa uno spazio rigenerato, un deposito adeguatamente custodito dove viaggiatori e pendolari possono prendere il treno raggiungendo la stazione in bicicletta anziché in auto sapendo di poter contare su un luogo sicuro, situato in una zona strategica, data l'immediata vicinanza con il centro città e la stretta connessione con la stazione ferroviaria, con le stazioni del Trasporto Rapido Costiero e con i percorsi ciclabili dell'anello verde della città di Rimini.

Tra le principali attività e servizi che saranno effettuati una volta operativo il bike park, vi sono:

custodia cicli: servizio di parcheggio biciclette custodito, per chi desidera lasciare il proprio mezzo in un luogo sicuro adiacente la stazione dei treni ed i terminal del trasporto pubblico ed in prossimità dei percorsi dell'anello verde e della pista ciclabile del lungomare;

noleggio cicli: servizio di noleggio biciclette, biciclette elettriche, cargo bike, passeggini, hand bike, city bike e tandem;

piccola riparazione/manutenzione: servizio di ciclofficina attrezzata con personale qualificato per ogni tipo di riparazione biciclette o cargo, oltre a formula servizio "express" per le riparazioni urgenti e servizio "self" per le autoriparazioni;

 ricarica biciclette elettriche.
 

Chi è Radio Immaginaria?

Radio immaginaria nasce nel 2012 a Castel Guelfo, in provincia di Bologna, per offrire un nuovo spazio di comunicazione agli adolescenti, ragazze e ragazzi che vivono un periodo caratterizzato dalle difficoltà del cambiamento, ma allo stesso tempo da risorse ed energie che cercano una direzione e una finalità.
L'idea che ha dato vita a questo network deriva anche dalla convinzione che la società degli adulti (includendo dunque scuola, politica, istituzioni e imprese) abbia urgente bisogno di ricostruire un dialogo con i giovanissimi, per ridare un senso a una comunità caratterizzata da profonde fratture generazionali. In questa prospettiva, se è vero che la comunicazione parte dall'ascolto, una radio fatta da adolescenti offre anzitutto l'opportunità di comprenderne il linguaggio e le motivazioni. Sono questi alcuni degli aspetti che rendono questa iniziativa molto interessante per il potenziale educativo: in un mondo in cui tutto ormai è virtuale, i ragazzi di Radio Immaginaria riscoprono il senso di relazioni meno effimere e il valore di costruire un progetto insieme ad altri. In un paese di "vecchi", i giovani sono la risorsa più importate e rappresentano la scommessa più grande su cui puntare, come istituzioni, come imprese e come cittadini.

Condividi: