Cronaca

Scuole, parchi e viabilità: bambini e ragazzi sui banchi del Consiglio comunale di Santarcangelo

Bambini e ragazzi sui banchi del Consiglio comunale e sala “Cristina Garattoni” al completo con docenti, genitori, Giunta e consiglieri comunali ad ascoltare le proposte degli alunni delle scuole elementari e medie. Il progetto promosso e finanziato dall’amministrazione comunale sui temi della rappresentanza e della partecipazione, che ha coinvolto 34 alunni e studenti delle scuole elementari e medie di Santarcangelo, si è concluso quest’anno con il “Consiglio comunale delle Bambine e dei Bambini” convocato ieri sera (giovedì 25 maggio). Per l’occasione è stato presentato anche il blog www.ilcomunedeiragazzi.myblog.it che illustra il percorso partecipativo svolto nel corso dell’anno. I protagonisti della serata sono stati proprio loro, i ragazzi che al termine di un laboratorio condotto dagli educatori della Cooperativa Kaleidos di Faenza, hanno avanzato proposte e considerazioni su diversi argomenti, “felici di dare il nostro contributo per migliorare la città in cui viviamo”. E così si va dall’attenzione nei confronti dei più deboli, ai diritti dei bambini fino alla forte attenzione posta ai temi del rispetto e dell’ascolto: “Ci siamo dati delle regole come ascoltarci e fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”, hanno scandito dai banchi del Consiglio comunale. Molte le proposte avanzate sugli ambienti scolastici e sugli spazi pubblici: dalla necessità di migliorare il materiale didattico e rinnovare i banchi di scuola, fino a una maggiore attenzione nella cura di parchi e giardini. Ma non sono mancate indicazioni sulla viabilità soprattutto per porre rimedio all’eccessiva velocità con cui gli automezzi percorrono le strade: anche dai ragazzi è arrivata la richiesta di collocare nuovi autovelox e creare più passaggi pedonali. Per l’assessore ai Servizi educativi Pamela Fussi, con il percorso partecipativo avviato con il Consiglio comunale delle bambine e dei bambini Santarcangelo riconosce il valore delle loro idee non tanto come cittadini del futuro, ma come cittadini del presente perché la loro visione della città possa essere attuata già oggi. Una città a misura di bambino è una città dove tutti possono vivere bene, ha in sostanza affermato il sindaco Alice Parma a chiusura della serata. “Ho partecipato a qualche laboratorio con i ragazzi e non ho potuto fare a meno di notare quanto il loro concetto di accessibilità sia più ampio e come le soluzioni proposte non siano affatto scontate”, ha aggiunto il sindaco che ha infine auspicato la prosecuzione di questa straordinaria forma di partecipazione e di coinvolgimento diretto dei bambini.

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