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Santarcangelo, domani inaugurazione dell’edizione 2017 della Fiera di San Martino

SANTARCANGELO – Aprirà domani, giovedì 9, la Fiera di San Martino a Santarcangelo, uno degli eventi fieristici più attesi del paese, che anche quest'anno attirerà migliaia di persone. Il primo appuntamento è alle ore 18 con i Food Truck: i visitatori potranno gustare uno dei tanti menu proposti da questa edizione, che nel cibo ritrova come di consueto uno dei suoi protagonisti indiscussi, a partire dai “Food Truck di Beck”. Riprendendo un’antica tradizione italiana del cibo itinerante particolarmente amata dai più giovani, i truck sono stati scelti non solo per la qualità gastronomica ma anche per l’estetica dei mezzi, spesso vintage. Cresciuti anche di numero, i truck si spostano in piazza Gramsci dove si potranno gustare diverse specialità, accompagnati dall’animazione dell’associazione Fermento.

Sempre domani, alle ore 21, in biblioteca verrà presentato il libro dello scrittore e antropologo Eraldo Baldini dal titolo “Sotto il segno delle corna: San Martino e la Festa dei Becchi”, per inaugurare l'edizione 2017. L’opera sarà illustrata dall’autore, che parlerà dell’origine del malizioso rito delle corna appese sotto l’arco di piazza Ganganelli, che rappresentano il segno distintivo della ‘fira di bech’. Tra le novità di quest’anno, la Pro Loco sarà presente sotto l’arco Ganganelli con uno stand dove si potranno acquistare oggetti a tema, tra cui libri, magliette, cartoline, locandine. Intanto sta già diventando virale lo slogan “Fatti un selfie con le corna”: è infatti questo il motto che accompagna gli spot pubblicitari sulla fiera, invitando le persone a scattarsi una fotografia sotto l’arco in segno di portafortuna.

IL CIBO
La vera regina della festa sarà la piadina con salsiccia e cipolla che si potrà trovare un po’ ovunque lungo le strade e nelle diverse osterie. In piazza Ganganelli si potranno gustare i funghi e i tartufi di Villa Labor; i piatti ricercati di Per Tè Catering; i passatelli del Lavatoio Bistrot; i tortelli alla lastra del Fumaiolo; il fungo fritto del rifugio Biancaneve; i panini sfiziosi del Retrogusto; il ragu di somaro del Farneto; il pesce al cartoccio e la polenta di C’è Quel che C’è. All’arena del Campo della Fiera, il ristorante Amarina e il Barrumba si uniscono in Amarrumba, con piatti di pesce e animazioni. Lungo via De Bosis, dopo le caldarroste della Caritas, buone e solidali, i visitatori potranno gustare le carni e la ribollita del Toscano e cibi di strada dall’Italia e dal mondo. In piazzetta del Lavatoio ci sarà la polenta di una volta e le specialità de La Bosca, mentre in via Giordano Bruno il Sottobosco di Badia Tedalda presenterà piatti di montagna con cinghiale, l’Alta Marea la cucina romagnola di mare, e Pès fritti di qualità.

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