Eventi
    Sabato , 6 Ottobre 2018     10:00

Sant’Agata Feltria, è l’ora del “tartufo”. Al via domenica la 34esima edizione

La Fiera ha fatto… 34. Tante sono, infatti, le edizioni della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Agata Feltria, che alza il proprio “gustoso” sipario domenica 7 ottobre. E prova a rapire tutti i visitatori con il profumo intenso dell’Oro dei Boschi e il suo gusto inimitabile. Il borgo di Sant’Agata Feltria da domenica e per tutte e quattro le domeniche del mese di ottobre (7, 14, 21, 28) ospita la XXXIV edizione della Fiera Nazionale, e propone la valorizzazione di prodotti tipici, selezionando le eccellenze, primo fra tutti, appunto, il tartufo bianco pregiato.
Direttamente dal territorio dell’Alta Valmarecchia (una delle zone più vocate d’Italia), dal suo habitat naturale, i boschi, il prezioso tubero si trasforma in cucina per realizzare piatti di alto valore gastronomico, che sprigionano inebrianti aromi ben lontani dalla globalizzazione che spesso ci travolge, per salvaguardare l'integrità del nostro ambiente.

C’è ottimismo per la qualità ma anche per la quantità del prezioso “oro nero dei boschi”, anche grazie alle piogge che hanno caratterizzato il mese di settembre e questo inizio di ottobre.
In ogni caso, il prezioso tubero è garantito dalla presenza di 8 stand, in rappresentanza di zone diverse ma tutte ad alta vocazione, dove la raccolta è anche partita prima rispetto a S. Agata Feltria e alla Valmarecchia.

Nelle quattro domeniche di ottobre S. Agata si trasforma in un luogo dove immergersi in un'atmosfera suggestiva e profumata, passeggiare nelle vie e nelle piazze ad ammirare le numerose tipicità presenti nella manifestazione. Il giro di vino che porta in scena aziende vitivinicole rappresentative, la gara dei cani da tartufo, per conoscere dal vivo l’entusiasmante momento della ricerca del prezioso tubero in compagnia del cane fedele. 170 gli stand – in arrivo da diverse regioni d’Italia – presenti in fiera, sempre più curati e capaci di regalare emozioni di vario genere merceologico.

Ogni domenica la manifestazione – oltre ad una proposta di elevata qualità enogastronomica – si arricchisce di spettacoli itineranti, musiche, animazioni, mostre.

L’inaugurazione della XXXIV edizione della Fiera è in programma domenica 7 ottobre alle ore 11,30 in piazza Garibaldi. Al taglio del nastro saranno presenti, tra gli altri, il sottosegretario alla Giustizia del Governo Jacopo Morrone, il Presidente della Giunta regionale Stefano Bonaccini, l’assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna Emma Petitti, i consiglieri regionali Massimiliano Pompiglioli, Giorgio Pruccoli e Nadia Rossi, il presidente della Camera di Commercio di Rimini Fabrizio Moretti, il Presidente Pro Loco Emilia Romagna Stefano Ferrari, il cav. Antonio Berloni, il comandante provinciale dei Carabinieri tenente colonnello Giuseppe Sportelli, il vice prefetto di Rimini dott.ssa Chiara Pintor, e altre cariche (comandanti di Guardia Forestale e Guardia di Finanza, l’ispettore capo della Polizia di Rimini, l’ispettore della Polizia Stradale Pierluigi Germani). È stato invitato anche il presidente dell’Apt Emilia-Romagna Davide Cassani.
Tutti gli ospiti saranno accolti dal sindaco di Sant’Agata Feltria Guglielmino Cerbara e dal presidente della Pro Loco (organizzatrice della Fiera) Stefano Lidoni.

All’interno della manifestazione si svolge WINE 2018 “Cultura e piacere del vino”, nelle vie del borgo. È prevista musica e spettacoli itineranti, domenica con la compagnia “Ciaffero Band”.
C’è la possibilità di vedere dal vivo “Artigiani al lavoro”, mentre presso la Salita Rocca delle Fiabe è prevista l’ esposizione di antichi mestieri. Novità: la Piazzetta Bio, ovvero la Piazzetta dei prodotti biologici naturali e delle erbe, con numerosi stand ove sarà possibile acquistare prodotti biologici e naturali. Tale novità si inserisce in un più ampio contesto di valorizzazione del legame tra tartufo bianco pregiato e salubrità dell'ambiente ove esso vegeta.

Altra grande novità dell’edizione 2018: ogni domenica, nel pomeriggio, il Teatro Mariani oltre ad essere aperto al pubblico, ospita spettacoli e concerti organizzati dal Comitato Salvaguardia Beni Culturali.
Alle ore 17.30 domenica 7 ottobre va dunque in scena “La faccia al vento, la gola al vino”, canzoni di F. De Andrè e poesie di C. Baudelaire. Al termine aperitivo convenzionato riservato al pubblico dello spettacolo. Ingresso 7 euro. “CantarDiVino”, questo il titolo della rassegna che si snoderà per le quattro domeniche di fiera, è in pratica l’anteprima della stagione teatrale 2018/19 del Teatro Mariani. Un’ora di buona musica e teatro immersi in un teatro da favola, uno dei più antichi lignei d’Italia. Dopo De Andrà, il Teatro ospiterà altri tre concerti di musica d’autore: omaggio a Piero Ciampi, Francesco Guccini e Domenico Modugno.

Il “Capannone dei Ristoranti” è aperto tutte le domeniche di Fiera dalle ore 11:00 alle 17:00. Ogni piatto ha un costo di 8,00 euro.
Quattro i ristoranti che danno vita al “Capannone”: Villa Labor (Montecopiolo), La Giardiniera (Casteldelci), Il Palazzo (Palazzo – Sant’Agata Feltria), Sottobosco (Badia Tedalda).

Sant’Agata Feltria grazie alla Fiera e al Tartufo è sempre più meta internazionale di blogger, chef, esperti di enogastronomia, giornalisti. Grazie ad un’idea avviata cinque anni fa, coordinata da Food in Tour di Riccione con la collaborazione di Apt dell’Emilia Romagna, l’iniziativa “Tartufaio per un giorno” porta nel borgo dell’alta Valmarecchia per tutto il mese di ottobre esperti, curiosi ed appassionati da tutto il mondo (dal Giappone alla Danimarca) per una dimostrazione di ricerca del tartufo con il tartufaio Sauro Podestà e il suo cane Chicco (springer maschio di 6 anni).

La visita al paese è anche l'occasione per ammirare gli antichi monumenti di alto valore architettonico: il Teatro Angelo Mariani, Rocca Fregoso (che in questi ultimi anni si è trasformata nella Rocca delle Fiabe, una spettacolare e multimediale esposizione a tema), il Convento di San Girolamo, le fontane d’arte.

“Il nostro territorio, tutta l’alta Valmarecchia ha il suo valore aggiunto – è convinto il presidente di Pro Loco Stefano Lidoni – proprio nella sua capacità di proporsi unitariamente e Sant’Agata Feltria si propone con piacere in questo percorso. La Fiera rappresenta, infatti, una grande attrattiva per il paese, ma con le sue decine di migliaia di presenze è un volano anche per il turismo e l’economia di una intera vallata”.

Condividi: