Sport

RIMINI FC: RIGHINI NUOVO RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE

Aldo Righini è il nuovo responsabile del settore giovanile del Rimini F. C. Per Righini, 56 anni da compiere a settembre, si tratta di un ritorno a casa dato che con la maglia biancorossa ha fatto tutta la trafila nelle giovanili sino ad arrivare in Primavera. Oltre che in panchina o nel ruolo di diesse, alle spalle ha una lunga esperienza con i giovani. Suo è il progetto “Mondocalcio” che nel 2008 ha unito i vivai di Bellaria, Igea Marina e Dinamo. “Quella del Rimini è stata una chiamata inaspettata ma sono molto contento e orgoglioso di essere tornato a far parte di questa famiglia – spiega Righini -. Negli anni Settanta ho giocato nel settore giovanile biancorosso fino alla soglia della prima squadra, poi purtroppo un problema fisico non mi ha permesso di continuare. Mio babbo Giovanni è stato per tanti anni allenatore del Rimini, sia nel settore giovanile che come vice di Meucci in prima squadra, dunque questi colori mi sono sempre rimasti nel cuore”. Il nuovo responsabile del settore giovanile parla del suo predecessore, Valter Berlini. “Appena ricevuta la proposta dalla società ho chiamato Valter, che è più che un amico, a lui sono legato da un rapporto speciale. Mio padre lo ha allenato nelle giovanili e ricordo che palleggiavo con lui al campo dei Ferrovieri. Prima di dare una risposta alla società ho ritenuto giusto parlare con lui, così come con mio figlio Luca, che gioca in prima squadra, al quale ho chiesto cosa ne pensasse”. L’entusiasmo per questa nuova avventura è grande. “Del nuovo corso biancorosso mi hanno colpito la voglia di fare e la serietà, l’operare scegliendo di fare il passo secondo la gamba. Quello nel settore giovanile è un lavoro differente rispetto alla prima squadra, composta da giocatori già formati. Per farlo tornare fiorente e di alto livello, come lo è stato ad esempio negli anni del patron Bellavista, servono tempo e pazienza. E’ chiaro che se la prima squadra continuerà viaggiare su questi ritmi sarà più facile anche per noi perché avremo la possibilità di disputare campionati più importanti e probanti. Ho comunque la fortuna di partire da una buona base perché lo scorso anno è stato fatto un ottimo lavoro, mi auguro di poterlo continuare al meglio”.

Condividi: