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RIMINI CALCIO, SI PRESENTA IL NEO ACQUISTO MONTANARI: “SONO UN MASTINO”

“Mi definisco un mastino la cui caratteristica peculiare è la corsa, il mio obiettivo è fare bene con questa maglia dando il massimo”. Queste le prime dichiarazioni da giocatore del Rimini di Andrea Montanari, primo rinforzo della società biancorossa in vista del prossimo campionato di Serie D, presentato questa mattina nella sede di via XX Settembre. “Scegliere è stato facilissimo, già la scorsa stagione sono stato vicino a vestire questa casacca ma, onestamente, ho preferito continuare a misurarmi con una categoria superiore. Quest’anno sono stato felicissimo di ricevere la chiamata del Rimini, appena il direttore Tamai mi ha parlato non ho avuto esitazioni. So che questa è una società seria, i dirigenti mi hanno fatto una grande impressione e sono molto contento di essere entrato a far parte di questo progetto”. Per il 30enne ex Virtus Castelfranco, con alle spalle una lunga esperienza tra i professionisti, si tratta di un ritorno in biancorosso. “Nel Rimini ho militato nella formazione Berretti con Elvio Selighini, un anno importantissimo nel quale ho anche avuto la possibilità di esordire in prima squadra tra i Pro, al “Romeo Neri” con la Cremonese, grazie a Leonardo Acori”. Dopo l’amarcord, il neo biancorosso parla delle proprie caratteristiche. “A centrocampo posso ricoprire tutti i ruoli, i migliori risultati li ho ottenuti da mezz’ala ma davanti alla difesa mi diverto di più. Sono un mastino che come caratteristica principale ha la corsa. Purtroppo non segno tanto, i gol sono quasi un tabù, non so perché ma quando ci provo io i portieri avversari fanno sempre i miracoli”. Montanari parla poi del nuovo tecnico biancorosso. “Mister Muccioli non lo conosco personalmente ma di lui ho sentito parlare molto bene. Nella scorsa stagione al Romagna Centro ha ottenuto una salvezza tranquilla con una formazione molto verde, raggiungere certi risultati in Serie D con tanti giovani non è per nulla semplice. Ciò significa che è un tecnico bravo e preparato, uno che ha ben chiaro quello che vuole”. L’ultima battuta riguarda gli obiettivi per il prossimo campionato. “Semplicemente far bene e dare il massimo, sarà scontato ma è così perché se tutti diamo il massimo non possiamo che ottenere buoni risultati. Vincere riesce solo a una squadra, per questo noi dobbiamo partire con tanta carica ma allo stesso tempo grande umiltà. Poi se nel corso dell’anno ce ne sarà la possibilità, proveremo senza meno a lottare per qualcosa di importante. La cosa essenziale è, però, essere a posto con la propria coscienza, dare sempre tutto”.

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