Salute

Rimini, buon impatto della legge sull’obbligo vaccinale nelle scuole d’infanzia: 98% in regola

RIMINI – La copertura vaccinale obbligatoria per i bambini delle scuole d'infanzia ha raggiunto il 98% sul territorio riminese. Un dato che conferma l'ottimo lavoro di verifica svolto dall'Amministrazione comunale sulla documentazione  necessaria per essere in regola con le nuove normative relative all'introduzione dell'obbligo vaccinale. Su 1.200 bambini iscritti alle scuole dell'infanzia (3-6 anni) solo il 2% (25 casi) non ha ancora consegnato la documentazione richiesta per legge. A queste famiglie, nei prossimi giorni, il Comune di Rimini invierà, come prevede la legge, una lettera di sospensiva dalla scuola per l'infanzia; il minore rimane comunque iscritto e potrà essere nuovamente ammesso al servizio successivamente alla presentazione della documentazione richiesta.

Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini ha commentato: "Il dato che emerge ci soddisfa viste le tempistiche così serrate e le novità di questa portata. Oltre al 98% in regola, la speranza fondata è quella di recuperare una buonissima parte anche di questo 2% che è costituito, pressoché nella totalità, da famiglie che non pensavano di dover produrre altra documentazione. La verifica della documentazione continuerà fino al 10 marzo, il termine ultimo per la consegna. Il clima nelle scuole e con le famiglie è comunque collaborativo e molto sereno. Le novità introdotte quest'anno hanno portato, sia nelle istituzioni coinvolte che nelle famiglie, ad un cambiamento importante che sarà gradualmente assorbito nei prossimi mesi ed anni nella normale prassi delle relazioni tra scuole, famiglie e sistema sanitario. Nonostante Rimini sia partita con un gap negativo di vaccinati nei confronti delle altre realtà regionali, questi primi dati ci confortano e fanno bene sperare anche per i prossimi step amministrativi che ci aspettano. Un ringraziamento doveroso va ai nostri uffici e quelli dell'Ausl per l'attenzione e l'intensità con cui stanno portando avanti questo importante lavoro di verifica e informazione"

Condividi: