Sport

Rimini Baseball batte T&A in finale e conquista il 13° scudetto. Le parole di Gian Luca Brasini

RIMINI – Il Rimini Baseball Club ha conquistato ieri sera il tredicesimo titolo nazionale, battendo i vicini di casa di San Marino in finale. Grande festa per i "Pirati" e per gli innumerevoli tifosi che hanno seguito dagli spalti l'impresa del club. Ad accompagnare la gioia e l'entusiasmo per il tredicesimo scudetto conquistato ci sono state le parole dell'assessore allo sport Gian Luca Brasini, che a fine partita ha commentato: “Una vittoria ancora più bella, perché inaspettata, arrivata al termine di un campionato difficile e di una serie playoff da protagonisti. Perfetta dimostrazione di ciò che affermava l’allenatore di basket Rudy Tomjanovich: ‘mai sottovalutare il cuore di un campione’. Non ci si abitua mai alle vittorie dei Pirati, che ieri sera si sono cuciti per la tredicesima volta nella loro storia lo scudetto tricolore sulla maglia neroarancio. Una vittoria in finale netta, ai danni dei cugini della T&A, conquistata sul diamante di Rimini davanti a una cornice di tifosi anche questa da applausi, un pubblico numeroso e soprattutto caloroso che si è stretto attorno alla squadra e attorno al suo instancabile e vulcanico patron, Rino Zangheri. Uno scudetto di Rimini e dei riminesi, nell’annata che ha segnato il debutto sulla panchina del manager Paolo ‘Ciga’ Ceccaroli, in uno staff che comprende due simboli del batti e corri riminese, come Elio Gambuti, forse uno dei più forti catcher europei di sempre e Pippo Crociati, uno che ha contribuito e non poco ai successi del club di via Monaco. Pezzi di storia dello sport riminese che rendono ancora più dolce questo successo. A tutto lo staff, a ‘Ciga’ e ai suoi collaboratori, vanno i complimenti per aver saputo compattare la squadra dopo un campionato difficile, trovando le forze e le energie giuste per affrontare l’ultima parte di stagione e avere la meglio prima su Bologna dopo una serie combattutissima e infine piegando senza esitazione un avversario di altissimo livello come la T&A. Non ci sono più invece né parole né aggettivi per lui, Rino Zangheri, anche ieri sera dietro le quinte a soffrire, trascinato da una passione senza tempo che le sue 85 primavere non hanno minimamente scalfito. A lui, alla sua voglia di vincere, al suo amore incondizionato per il baseball e per i colori neroarancio, i tifosi e la città devono questo 13esimo, bellissimo, scudetto, che anche l’Amministrazione comunale ha intenzione di celebrare, come ormai piacevole tradizione. Voglio leggere nella vittoria dei Pirati anche un segnale di rinascita per l’intero movimento sportivo della città, che attraverso le sue principali squadre ha le capacità e le potenzialità per tornare a raccogliere risultati importanti. I segnali che si colgono in questo 2017 mi sembrano incoraggianti: e dunque devono incoraggiare tanti a investire nello sport. Zangheri è inarrivabile ma una bella mano la si può dare tutti”.

Condividi: