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Rimini, bando trasporto scolastico: incontro tra Comune e Organizzazioni sindacali

Nel pomeriggio di mercoledì 24 Maggio, si è svolto un incontro tra Amministrazione comunale e organizzazioni sindacali, avente come oggetto il bando pubblico per il servizio di trasporto scolastico. Durante il confronto, l'amministrazione comunale ha ribadito la volontà di investire in maniera forte e decisa su un settore ritenuto strategico e imprescindibile non solo per la popolazione scolastica ma per tutta la comunità; sono infatti tra gli 800 e i 900 gli alunni interessati, per un impegno quotidiano che riguarda 29 linee. Il bando per il trasporto scolastico segue e recepisce rigorosamente le norme in materia, a partire dal Regolamento generale del codice degli appalti che dispone l'illegittimità di procedere con la formula dell'affidamento diretto. Si rende dunque obbligatoria la gara pubblica. L'obiettivo del Comune di Rimini è quello di garantire standard elevati di servizio puntando sulla qualità e la sicurezza, anche lavorativa. Questo significa, ad esempio, che contrariamente a quanto affermano le organizzazioni sindacali, viene garantita l'occupazione con l'inserimento della clausola sociale di salvaguardia; chi vince deve prioritariamente assumere il personale tuttora impegnato su quel servizio. Non solo, la concessione con la formula 6+3 anni permetterà, al soggetto che uscirà vincitore, la possibilità di programmare con certezza di continuità, per nove anni, i propri investimenti, a partire da quelli occupazionali. In ogni caso si tratterà di imprese leader del settore e di sicura e certa affidabilità, potendo partecipare al bando solo quelle che dimostrano di realizzare un fatturato reale di 13 milioni di euro nel settore specifico del trasporto. Una parte importante del punteggio sarà assegnato a chi dimostra di investire in innovazione e ammodernamento dei sistemi di trasporto, garantendo sicurezza e ridotti impatti ambientali. Un bando in linea con quelli già avviati nelle altre province di area vasta romagna e in altri comuni vicini e simili per dimensioni e caratteristiche di servizio. Nessuna deresponsabilizzazione sul settore dunque ma, semmai, la volontà di implementarlo recependo in maniera puntuale le norme e i regolamenti nazionali,  nell'interesse esclusivo della nostra comunità. E, soprattutto, nel pieno rispetto delle leggi.

 

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