Cultura
    Mercoledì , 11 Luglio 2018     17:04

Rimini. Autunno in scena, riapre il Teatro Galli

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Rimini, 10 luglio.

In una giornata calda e afosa, il “nuovo” Teatro Galli con la sua maestosità, fenice rinata dalle ceneri, ha dato il benvenuto alla conferenza stampa di presentazione della stagione di prosa 2018-2019.

Sono stati Giampiero Piscaglia, direttore artistico e Laura Fontana, che si occupa di coordinamento e organizzazione, ad introdurci la nuova stagione artistica. Il direttore subito ci ha onorati di essere i primi a potersi sedere sulle sedute dei palchi, il luogo in cui ci troviamo diventerà poi la biglietteria e ha voluto ricordare quanto questa stagione sia ricca e importante per il Teatro Galli, sia per il grande investimento di forze, sia per la ricerca artistica alle spalle di questa organizzazione concentrata tra novembre 2018 e marzo 2019.

Rimini e il teatro sono legati da una lunga tradizione che ha plasmato un pubblico ben preciso, soprattutto per quanto riguarda la prosa, un pubblico interessato, attento e composto ed è questa particolarità a creare una determinata appetibilità della scena riminese per le grandi e piccole compagnie di attori.

Il Teatro Galli, riapre con tutta la sua maestria e lo fa in grande stile: “La ricerca tecnica ha portato a scegliere un approccio ipertecnologico – specifica il direttore artistico ancora, però, legato al macchinismo italiano. È stata una grande impresa, di cui ne è stato testimone e artefice Stefano Ronconi – presente alla conferenza- il cui obiettivo è stato duplice, cioè pensare alla tradizione del nostro teatro e agli spettacoli che hanno bisogno ancora di strumenti tradizionali e altri, invece, che hanno la necessità di tecniche più innovative”. La combinazione ricercata rimane una grande ricchezza che Il Teatro Galli ha saputo riconoscere.

Come da anni a questa parte, la programmazione è unica, ma articolata in diversi linguaggi ed è per questo che il cartellone si compone di sezioni e percorsi che possono essere scelti e attraversati con piena libertà. Ogni percorso ha una propria identità, partendo dalla sezione dei Turni ABC, che anche quest’anno si rivela ricca di attori e spettacoli di qualità.

I turni più particolari rimangono il Turno D che attraversa altri temi con altri valori artistici, mettendo in campo, ad esempio, la danza. Ogni turno ricerca un proprio spazio per esprimersi nel modo migliore, per questa occasione, infatti, il turno dedicato al teatro contemporaneo avrà come sfondo il Teatro degli Atti.

Una programmazione, come già detto, molto ricca ma la ricerca è in continua evoluzione. Il direttore artistico ha ribadito come quest’anno gli obiettivi siano molti, tra cui poter accogliere più spettatori possibili attraverso altri spettacoli fuori abbonamento e tanti nuovi progetti.

“Progetti importanti – come ricorda Laura Fontana sono, soprattutto, nei confronti dei più giovani. Il nostro teatro ha sempre più giovanissimi in platea, che ricercano in varie forme, non solo tramite l’incontro con gli attori durante la messa in scena, ma una ricerca più complessa, quasi da critico d’arte in erba”. Sicuramente saranno proposti molti progetti con le scuole, ma non solo.

La grande riapertura del Teatro Galli vuole essere un nuovo rilancio alla riminesità, la ricerca è quella di instaurare un rapporto di reciproca riconoscenza con le eccellenze riminesi che hanno dovuto lasciare la propria Rimini, oggi richiamati dalla loro città ad esibirsi sul proprio palco e a dimostrare un legame forte che solo l’arte può consolidare e far ricordare.

“Ma almeno le seggioline sono comode?” – ha chiesto ironicamente il direttore artistico durante il finale della conferenza. Per questa risposta lasciamo la palla a voi, il Teatro Galli vi aspetta!

Per gli abbonati stagione 2017/2018 sarà possibile consultare on-line il calendario degli appuntamenti dal 15 luglio al 4 agosto al Teatro Novelli. Invece, i nuovi abbonamenti saranno disponibili dall’8 settembre fino ad esaurimento posti, presso il Teatro Novelli. Per tutte le altre informazioni, visitare il sito www.teatrogalli.it.

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