Cultura

RIMINI: AUGURI AL NARRATORE BRUNO GHIGI, SABATO COMPIE 95 ANNI

Sabato 17 giugno Bruno Ghigi compie 95 anni. Un momento importante per uno dei grandi narratori della storia della nostra Città che con la sua opera ha contribuito a far conoscere e amare, perché una cosa è certa ed è il sentimento d’amore per la sua Rimini che ha guidato e sostenuto il suo impegno nel corso dei decenni. Ancor oggi, incontrandolo nella sua casa straboccante di libri, fotografie d’epoca, documenti storici, ti racconta curiosi episodi del passato e, immancabilmente, i suoi progetti editoriali per il futuro.

Bruno proviene da una famiglia contadina numerosa, ultimo di 10 figli, nati da Alessandro Ghigi e Caterina Rosa. Contadino lui stesso sino al 1942, poi operaio alla Caproni di Predappio, renitente alla leva repubblichina, nell'ottobre del 1944 viene assunto in qualità di impiegato dal Comune di Rimini. Studia e si diploma ragioniere. Nel 1954, il Commissario prefettizio, con al Governo Mario Scelba come sottolinea sempre Bruno, lo licenzia insieme ad altri 27 dipendenti comunali. Si trova così a 32 anni senza lavoro e con moglie e tre figli da accudire. Nel 1955 avvia un'attività di vendita di carta, cancelleria e sussidi didattici e inizia a pubblicare carte geografiche: lo farà per oltre 30 anni, girando tutta l'Italia per venderle. Nel 1965 vince il ricorso contro il suo licenziamento e tornò a lavorare in Comune per alcuni anni fino al raggiungimento della pensione. Nei primi anni '70 su indicazione del prof. Mario Zuffa ristampa la “Storia civile e sacra riminese” di Luigi Tonini, in 6 volumi e 9 tomi. Da questo lavoro comincia la sua attività editoriale che l'ha portato a editare volumi di storia locale di Rimini ma anche di tanti comuni della Romagna. Numerose le opere dedicate alla Seconda Guerra Mondiale e in particolare gli avvenimenti legati al passaggio del fronte nella nostra Città e alla sua liberazione che ha potuto seguire, come dice lui, da una posizione privilegiata: le alture del territorio di San Marino dove con altre migliaia di riminesi si trovava sfollato. Per la sua intensa e infaticabile attività di editore e di studio degli avvenimenti della nostra terra, unita all'amore per la sua città dimostrato nelle tante pubblicazioni che ha realizzato, l'Amministrazione comunale di Rimini gli ha conferito nel 2014 una targa a testimonianza della stima e della gratitudine, non solo dell'Amministrazione comunale, ma dell'intera Città. 

Bruno è padre di quattro figli frutto dell'amore vissuto con la moglie Ester, sua coetanea, che a gennaio è venuta a mancare, dopo 74 anni di storia vissuta insieme.Bruno festeggerà i 95 anni con figli e nipoti, ma il Sindaco e tutta la Giunta comunale inviano con affetto un sincero “BUON COMPLEANNO BRUNO!”

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