Economia

Rimini, approvata la “No tax area”, agevolazioni per alcune nuove imprese

RIMINI – La Giunta comunale di Rimini ha approvato nell'ultima seduta le linee guida della "no tax area". Come preannunciato infatti, il progetto nato per sostenere le nuove imprese del territorio tramite la concessione di contributi per il pagamento delle imposte locali, entrerà in vigore a breve. Le ditte individuali e le imprese di nuova costituzione che decideranno di avviare un'attività, potranno presentare domanda di adesione alla "no tax area" dalla data in cui sarà pubblicato l'avviso pubblico ino al 31 dicembre 2017.

La "no tax area" favorirà la valorizzazione del centro storico e dei borghi, lo sviluppo dell’occupazione e il sostegno all'imprenditoria giovanile. Nello specifico, i contributi saranno destinati a chi apre o trasferisce un’attività nell’area del centro storico o dei borghi (San Giuliano, Marina, Sant'Andrea e San Giovanni). Ancora, alle nuove imprese che dimostrano di aver prodotto ‘effetti occupazionali’ avendo attivato contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato o determinato di durata continuativa di almeno 6 mesi, o contratti di apprendistato, o rapporti di lavoro subordinato full-time con collaboratori familiari. Infine, potranno accedere ai contributi titolari o soci che alla data di costituzione dell’attività abbiano un'età inferiore ai 40 anni (quando almeno la metà dei soci illimitatamente responsabili o da soci che rappresentino almeno il 50% delle quote societarie siano sotto i 40 anni).

Sono invece esclusi dai benefici, indipendentemente dalla zona di insediamento, alcune tipologie di attività, tra cui quelle dove sono presenti slot machine o video lottery, i compro oro, phone center e internet point; istituti bancari, agenzie di leasing, attività finanziarie e assicurative, imprese e agenzie immobiliari e negozi che vendono tabacchi, sigarette elettroniche, armi, sexy shop. Sono inoltre escluse le attività di vendita al dettaglio del settore alimentare e attività artigianali/industriali di preparazione e vendita di prodotti alimentari (gastronomie, pizze, kebab) ad eccezione di attività che vendono in via prevalente prodotti tipici locali e regionali.

Di seguito, le parole dell'assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad“Abbiamo rimodulato e rivisto il pacchetto di agevolazioni che avevamo già proposto nel 2015 anche a seguito dei confronti con le associazioni di categoria. Abbiamo individuato tre obiettivi che riteniamo prioritari, la valorizzazione del centro storico e dei borghi in modo da potenziarne l’attrattività e la dinamicità; lo sviluppo dell’occupazione e quindi il sostegno a chi crea posti di lavoro, infine il sostegno a più giovani che decidono di scommettere aprendo un’attività. Sappiamo che i tempi non sono semplici, per questo riteniamo giusto essere a fianco in maniera concreta e tangibile a chi prova a investire nel nostro territorio in maniera virtuosa. A breve uscirà l’avviso pubblico per presentare le domande e l’anno prossimo saremo in grado di valutare se queste misure saranno efficaci ed eventualmente potremo valutare in un secondo momento di implementarle, estenderle o modificarle. Faremo quindi il possibile per cercare di affiancare i piccoli imprenditori della nostra città”.      

 

 

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