Cultura

RIMINI 3 GIUGNO CORTEO “NO VAX OBBLIGATORI”

DOTT. DARIO MIEDICO RADIATO DALL'ORDINE

Ciao a tutti, con il presente vorremmo fornire le informazioni necessarie a comprendere con un dettaglio maggiore quello che sarà il corteo che intendiamo organizzare in data 03.06.2017 dalle ore 16.30 alle ore 19.00 circa.

Il corteo è organizzato per sollevare di fronte alle Istituzioni locali e alla cittadinanza riminese, il disappunto e la contrarietà ad una politica sempre più volta ad imporre obblighi evitando palesemente il confronto con professionisti del mondo medico/scientifico anche locale, e liberi cittadini, che hanno come unica colpa quella di manifestare criticità verso una profilassi sanitaria che presenta aspetti e angoli d’ombra che però non vengono correttamente descritti, prima di tutto e soprattutto dalle Istituzioni Sanitarie stesse.

La data è fissata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza (International Vaccine Injury Awareness Day), dedicata ai bambini e alle persone danneggiate da vaccinazione, persone che al momento attuale sembrano non esistere nemmeno visto che nessuno, affrontando la tematica in questione, ne parla. Il punto di ritrovo, anche per agevolare chi arriverà da fuori centro storico, è identificato nel parcheggio di San Giuliano, di fronte al Ponte di Tiberio intorno alle 16.30. Da quel punto si proseguirà a piedi attraverso il Ponte di Tiberio entrando sul Corso d’Augusto e svoltando a sinistra in via Ducale. In prossimità della Sede dell’Assessorato alla Scuola e alle politiche Educative, in via Ducale 7, il corteo si fermerà per osservare un minuto (d’orologio) di silenzio e quindi, proseguendo per via Ducale e svoltando su via Tonini, proseguirà alla volta di Piazza Ferrari.

Da qui il corteo continuerà su via Tempio Malatestiano fino a via IV Novembre dove si svolterà in direzione di Piazza Tre Martiri.
Da qui il corteo si inoltrerà sul Corso d’Augusto in direzione di Piazza Cavour dove si scioglierà spontaneamente dopo aver osservato un secondo minuto di silenzio davanti a Palazzo Garampi. Sarà un corteo silenzioso, pacifico e civile, nel pieno rispetto delle leggi che governano la Città e normano manifestazioni di questo genere.

Saranno portati cartelli e striscioni, palloncini, ma non un grido o coro verrà alzato dai partecipanti, non tanto per non creare “disturbo” alla vita della città e della cittadinanza, quanto in segno di profonda costernazione verso quei modi che stanno governando l’azione politica e sociale riguardo al tema obbligo vaccinale.

Il Decreto Legge, peraltro non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che impone l’obbligo a 12 vaccinazioni per frequentare qualsiasi scuola di qualsiasi ordine e grado, e la radiazione del Dott. Dario Miedico, sono solo gli ultimi emblemi di un’azione politica e sociale volta ad imporre un particolare Pensiero Unico che non ammette un confronto aperto, consapevole ed obiettivo. Un qualsiasi scambio di opinioni, ad oggi, è fortemente ostacolato se non del tutto impossibile perché da un lato, a livello di cittadinanza, ogni opinione critica rispetto a quest’obbligo è investita di insulti e improponibili e funesti auguri, mentre a livello professionale chiunque osi divergere dal pensiero unico è palesemente minacciato di radiazione. Viste queste premesse, la scelta di non utilizzare “slogan e cori” è una scelta voluta e simbolicamente importante. Due tamburi in testa, anticiperanno e cadenzeranno il passaggio del corteo battendo rintocchi funebri … come le campane suonano a morto durante un funerale. Al corteo parteciperemo prevalentemente come famiglie, possibilmente anche con bambini al seguito, e questo, con tutta l’attenzione a non strumentalizzare i nostri bimbi, è anche uno dei motivi per i quali urli, slogan e comportamenti potenzialmente non educativi saranno evitati dai partecipanti.

 

 
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