Cultura
    Sabato , 15 Settembre 2018     15:07

Riccione: “Sulla mia pelle” e sulla nostra, ma dov’è l’umanità? Il film sulla storia di Stefano Cucchi

Magnetico.

Il termine adatto per questo film è magnetico, gli occhi non rifuggono lo schermo, mai, l’attenzione non va scemando e nel finale non c’è la volontà di alzarsi dalla propria seduta, ma si rimane magnetizzati. Occhi sbarrati, qualche lacrima non li secca, mentre la mente viaggia, tante sono le domande, ma poche o forse nessuna è la risposta.

La proiezione di “Sulla mia pelle” a Riccione, al Cinepalace di giovedì 13 settembre, è stato un evento molto partecipato, a cui è seguito un dibattito in presenza dell’attore protagonista Alessandro Borghi e del regista Alessio Cremonini.

Su questo film sono state spese molte parole, non sono qui a fare una recensione, perché non sarei in grado di farlo, ma credo che sia giusto che questo film con tutto quello che si porta dietro, si meriti di avere un’eco molto forte, ma soprattutto si merita di essere visto.

L’impronta del film, come ha voluto specificare il regista, in base ad alcune domande che gli sono state poste, non vuole essere politica, non ha lo scopo di creare un eroe o di giudicare una vita. Ha il solo scopo di raccontare una storia, una delle tante storie, simili a loro stesse.

La storia raccontata è quella di Stefano Cucchi, interpretato da un sublime Alessandro Borghi, ma questo film ha la capacità di narrare non solo una storia vera, ma una storia di errori, di dolore, di impotenza. Una violenza atroce, nascosta nel film, ma chiaramente segnata sul volto di Stefano giorno dopo giorno, nel suo lento e inesorabile decadimento. Il suo annientamento fisico è un pugno nello stomaco, un urlo soffocato, una richiesta di aiuto sottovoce, ma è il decadimento dell’umanità che ha intorno a sè e che abbiamo intorno a noi.

È una realtà che ci viene sbattuta in faccia, senza fronzoli, senza urla di battaglia o pugni alzati, ma si fa strada lentamente dentro di noi, ponendoci di fronte ad una verità schiacciante, chi sbaglia paga, ma chi lo decide il prezzo da pagare?

<Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra>

Questo film mette a nudo l’ipocrisia di questo mondo e ci fa sentire un po' tutti Stefano.

Ditelo ai vostri figli che si può sempre ricominciare e portateli al cinema, non ve ne pentirete.

Sabato 15 settembre, il Cinepalace di Riccione, proietterà nuovamente “Sulla mia pelle” con la presenza della sorella di Stefano, Ilaria Cucchi.

Buona riflessione.

 

Ilaria Ferrari

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