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RICCIONE: CARLO CONTI PENSA AL PARCO DELLO SPORT E DUELLA CON LA TOSI

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Carlo Conti, candidato Sindaco di Patto Civico Riccione interviene sulla questione Sport, su come trasformare la città e renderla più vivibile, sia per i cittadini sia per i turisti con interventi legati alla viabilità e volti a implementare le piste ciclabili, sulle aree verdi e gli spazi pubblici e sugli eventi sportivi programmabili per comunicare Riccione come città dello sport oltre che del turismo. "Intendiamo creare un grande Parco dello Sport attraverso il collegamento della zona degli impianti sportivi che comprende l'Arboreto Cicchetti, il Parco della Resistenza e l'area del Porto" dichiara Carlo Conti che poi entra nei dettagli e prosegue "Trasformeremo il parcheggio di Via Forlimpopoli in parco, elemineremo le recinzioni e costruiremo delle piste ciclabili che conducono da San Lorenzo alla Piscina comunale. L'obiettivo cui puntiamo inoltre è di arricchire le aree comuni con attrezzature fitness, giochi per bambini, nuove piantumazioni  e zone di sosta. All'interno del Parco saranno eseguiti interventi sugli impianti per portarli a quel livello di eccellenza necessario perché possano essere attrattivi per i nostri turisti e un valore aggiunto per i Riccionesi".

Il progetto del Parco dello Sport rientra nella visione più ampia di collegamento della città in maniera eco-sostenibile con implementazione, completamento e maggiore cura delle ciclabili. Interventi strategici al suo interno riguardano inoltre la Piscina comunale per la quale è previsto un ampliamento del piano vasca e la copertura della vasca esterna, la riprogettazione della Palestra di via Forlimpopoli, della Piastra Polivalente  e soprattutto sottolinea Carlo Conti "La restituzione del Playhall alla città che deve essere utilizzata valorizzandone  al massimo le potenzialità come  luogo di eventi sportivi e non solo, in grado di comunicare Riccione sia a livello nazionale sia internazionale". Dal punto di vista del nostro associazionismo intendiamo intervenire immediatamente riassegnando le sedi che meglio li aiutino a svolgere la loro attività sia contribuendo alla loro attività. Abbiamo già individuato tre nuove forme di finanziamento all'attività sportiva. La prima che garantisca a tutti i ragazzi il loro diritto a praticare sport sostituendoci quando sia per loro impossibile da sostenere al pagamento della quota annuale per praticare il loro sport preferito, la seconda che permetta alle società di fare attività con fianalità sociale cofinanziando la stessa e la terza che attraverso una compartecipazione permetta alle società di organizzare manifestazioni sportive di interesse turistico.

Le ultime esternazioni della Tosi non sono piaciute a Conti.  "Non è solo questione di acronimiNell'ambito delle materie tecniche l'ex sindaco sembra particolarmente confusa. Nella sua foga di dimostrare la sua onniscienza urbanistica si lancia in una bulimia di acronimi per bacchettare gli avversari su una presunta 'ignoranza' in materiaPer quanto riguarda l'appunto fatto a noi di Patto Civico, forse è bene ricordare all'ex sindaco (e a chi le suggerisce il compitino) che la nuova legge urbanistica regionale ancora non è stata approvata. Che dunque lo strumento urbanistico che governa gli ambiti consolidati è il RUE  ed è su tale strumento che occorre agire per gestire la 'conformità edilizia', base di ogni intervento di rigenerazione urbana. Questo è il senso riportato nel nostro programma ed è bene che la Tosi se lo faccia spiegare evitando, come sempre, di sputare sentenze con le sue solite approssimazioni. Piuttosto sarebbe bene che la Tosi si decida una volta per tutte. Se la bocciatura dei Poc avvenuta nel recente passato è frutto di una sua precisa volontà politica lo deve dire chiaramente e, di conseguenza, dovrà risponderne anch'essa ai numerosi ricorsi giudiziali fatti da parte dei privati. Se invece, come gli atti dimostrano, le bocciature sono da attribuirsi esclusivamente a motivazioni tecniche assunte dai dirigenti la Tosi deve ammettere di non aver fatto alcuna politica in materia urbanistica ed, anzi,  di essere stata ostaggio della sua dirigenza. E' troppo semplice mandare avanti i tecnici e trarre dalle loro decisioni benefici politici".

Conti conclude "Ma i riccionesi hanno capito il giochino. Noi siamo l'unica alternativa alla Tosi e al Pd entrambi spaccati e non credibili. Il nostro è un progetto concreto e realizzabile e nella nostra Lista ci sono persone che hanno deciso di unirsi al di là delle etichette e delle provenienze politiche per il bene della città. Un voto alla Tosi è un voto al PD e un voto al PD è un voto al vecchio grigiore politico".

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