Cultura

Questo sangue non é mio [Libro]: un viaggio letterario nella Roma più cupa con Giovanni Lucchese

Questo sangue non è mio sta raccogliendo consensi in lungo e in largo per tutta Italia. L'ultima fatica letteraria di Giovanni Lucchese, uscita ad un anno di distanza dalla raccolta di racconti satirici "Pop Toys", porta con sé tutta la pesantezza di una sensazione che, prima o poi, nella vita tutti si sono trovati ad affrontare: l'inadeguatezza e la conseguente estraneità dal mondo che ci ciconda.

Il giovane scrittore romano ci racconta, nel suo romanzo, di Carlotta, una ragazza che vive la vita all'ultimo gradino della scala sociale, qualsiasi sia il contesto in cui ella si trovi ad interagire. Questo continuo perpetrarsi di situazioni la porta a sviluppare una coscienza esterna, un'Altra Lei, con la quale la protagonista interagisce per tutto il corso della storia, sino a farsi trascinare nell'oscurita di una Roma perversa e, a tratti, gotica.

Ed è proprio Giovanni a definire la sua protagonista:

Quella parte di noi che non si ama, che non riesce ad accettare i suoi difetti e che vive in un costante disagio ogni forma di interazione con il mondo che la circonda. Quando è nato il personaggio, per me era senza speranza: non vedevo via d’uscita per lei. Ma con lo scorrere delle pagine è stata lei stessa chiedermi di darle una possibilità di rivincita.

Un personaggio vivo, quindi, così come viva è Roma, la città natale di Giovanni, la sua fonte d'ispirazione per questa storia:

Vivo in una grande città dove nevrosi e frenesia regnano sovrane nella vita di tutti, portando ad un progressivo isolamento e ad una chiusura in sé stessi spesso involontaria. Ho iniziato ad immaginare quali potessero essere gli effetti estremi di una situazione in cui una persona si trova a relazionarsi con una voce interna più che con il mondo che la circonda, e così è nato il seme del mio romanzo.

Questo sangue non è mio, dunque, è un figlio letterario per Giovanni, e come tale l'autore lo sta portando a spasso per l'Italia:

"Per uno scrittore “giovane” è importante crearsi un pubblico di lettori fedeli, e il modo migliore per farlo è incontrarli, parlarci, scendere in campo ogni volta che si presenta l’occasione".

​In un prossimo futuro Giovanni presenterà il suo libro anche a Rimini, tenete d'occhio i suoi canali social.
ell'attesa, invitiamo i nostri lettori ad immergersi totalmente tra i cunicoli cupi e seducenti della Roma descritta in Questo sangue non è mio.

Margherita Giacovelli

Condividi: