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“Questo non è amore”: la campagna di informazione della Polizia di Stato sulla violenza di genere

RIMINI –  A riprova dell'Impegno che ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia di Stato mettono in campo al fine di contrastare l’odioso fenomeno della violenza sulle donne, la campagna di sensibilizzazione "Questo non è amore" – inaugurata dal Questore di Rimini, d’intesa con gli assessorati alle politiche sociali dei comuni di Rimini, Riccione, Cattolica e Santarcangelo – non si fermerà neanche in inverno.

Il fenomeno della violenza di genere è una delle forme più gravi e diffuse di violenza. Da sempre la Polizia di Stato è impegnata nel contrasto e nella prevenzione di inammissibili aggressioni fisiche, morali, psicologiche, economiche, sessuali e persecutorie che invalidano l’esistenza delle vittime. La Polizia di Stato ha deciso di compiere un ulteriore passo di avvicinamento nei confronti delle vittime di questi reati: il progetto "Questo non è amore" ha infatti come finalità la creazione di un contatto diretto tra le donne ed un’equipe di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare o di varcare la soglia di un ufficio di polizia.

La questura di Rimini sta per questo realizzando una campagna di informazione e sensibilizzazione presso i luoghi simbolo della città di Rimini, di Riccione e di Santarcangelo – parco Fellini, piazza Tre Martiri, Arco d’Augusto, via F.lli Cervi a Riccione, Piazza Ganganelli di Santarcangelo – con il contributo delle Amministrazioni comunale e dei locali centri antiviolenza. Lo stand mobile della Polizia di Stato si sposterà nelle varie località, per favorire il contatto diretto sia con le potenziali vittime, alle quali verrà offerto tutto il sostegno necessario, sia con il resto della cittadinanza, per discutere delle caratteristiche e peculiarità del fenomeno.

Come ha ricordato il Capo della Polizia, Prefetto Gabrielli: "Ognuno di noi deve diventare protagonista nella lotta alla violenza sulle donne e aiutare le vittime a vincere la paura". I dati registrano un calo della violenza di genere, "ma non ci sarà statistica che può reggere finché ci saranno donne che patiscono questi reati. Se pure le statistiche sono confortanti il tema resta di grande attualità e grande emergenza. La violenza di genere va combattuta al pari e più di altri reati perché porta un disvalore che dobbiamo combattere. Bisogna essere quanto più vicini possibile alle vittime, ognuno di noi deve diventare protagonista, aiutare le vittime a vincere la paura, perché solo il convincimento che questo tipo di violenza non rimane recluso nell'ambito di chi la subisce può dare forza alle vittime".

Il progetto della Polizia di Stato proseguirà anche durante le prossime festività natalizie e durante il prossimo anno con ulteriori iniziative.

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