Cronaca

QUATTRO ARRESTATI, DUE ESPULSI, CENTINAIA IDENTIFICATI: LA POLIZIA PASSA AL SETACCIO LA CITTA’

Sono proseguiti anche nella giornata di ieri le attività di controllo del territorio predisposti dalla Polizia di Stato per prevenire e contrastare il degrado urbano, per verificare l’osservanza da parte di cittadini stranieri del rispetto della vigente normativa inerente l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, per contrastare i reati contro la persona ed il patrimonio, nonché lo spaccio di sostanze stupefacenti. Con l’impiego di diverse decine di persone dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e degli uomini del Reparto a Cavallo della Polizia di Stato sono stati infatti ulteriormente intensificati i controlli presso i parchi e le aree verdi della città, nonché presso quelle zone in cui  giunte nei giorni scorsi alcune segnalazioni relative alla presenza di persone sospette e quelle che, da un’analisi dei dati raccolti, sono quelle per le quali si è ritenuto di effettuare ulteriori “approfondimenti”. I risultati non sono mancati: nelle ultime 48 ore, infatti, sono stati  4 gli arresti effettuati e centinaia gli identificati.

Nel corso dei controlli effettuati presso la stazione di Rimini, alle 21 di sabato, gli agenti delle Volanti della Questura Rimini, impegnati nei controlli predisposti per il contrasto ai reati predatori e per lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno sottoposto a controllo un uomo, in evidente stato di alterazione alcolica e apparso subito sospetto per la propria condotta e per le circostanze concrete (l’uomo infatti camminava al centro della strada mettendo a pericolo la propria vita). I poliziotti a quel punto hanno così deciso di bloccare in sicurezza l’uomo e di effettuare ulteriori approfondimenti. Gli accertamenti hanno infatti consentito di verificare che in capo a quell’uomo pendeva una revoca di un precedente decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione, risalente al 2013 ed emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Rimini. L’uomo, di origini romene di 33 anni, dopo ulteriori accertamenti, è stato quindi condotto presso gli Uffici di Polizia dove è stato arrestato e condotto presso la locale Casa Circondariale, dove è stato sottoposto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di ieri sono stati poi tre gli arresti eseguiti dal personale delle Volanti con l’ausilio del reparto a Cavallo e dei cinofili della Polizia di Stato. Il primo a finire in manette è stato un cittadino libico di 41 anni, senza fissa dimora in Italia, responsabile di un furto con strappo aggravato nei confronti di una cliente di nazionalità russa che stava pranzando seduta presso alcuni tavoli di un ristorante del lungomare di Rimini. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la donna mentre era seduta presso alcuni tavoli esterni di un ristorante del lungomare di Rimini, ha riposto la sua borsa sulla panca, trattenendola con i manici a un braccio. A un certo punto la donna ha sentito un uomo che, con una mossa fulminea, ha afferrato la borsa e con violenza l’ha strappata di mano. La donna ha quindi iniziato a gridare attirando immediatamente l’attenzione di un cameriere, il quale si è messo subito all’inseguimento di quell’uomo. Una Volante impegnata nel controllo del territorio in quella zona, al fine di contrastare i reati predatori, ha notato quella scena ponendosi a sua volta all’inseguimento dell’autore del furto, il quale si stava dirigendo di corsa verso il mare. L’uomo ha pure cercato di disfarsi della borsa gettandola per strada. Ma quel gesto non è stato sufficiente, visto che è stato raggiunto dopo poco dagli operatori che lo hanno bloccato in sicurezza e lo hanno condotto presso gli Uffici della Questura. L’uomo, già noto alle forze di polizia per numerosi precedenti penali e per essere sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G. ogni giorno della settimana esclusi sabato e domenica, è stato quindi arrestato per furto con strappo aggravato e posto in camera di sicurezza.

Il secondo uomo a essere arrestato nella giornata di ieri è stato in un cittadino gambiano di 29 anni, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Erano le 16.45 quando, nell’ambito di controlli del territorio finalizzati alla repressione e prevenzione dei reati di genere e di quelli afferenti il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in maniera particolare all’interno delle aree verdi e dei parchi pubblici, i poliziotti all’interno del parco Fabbri, hanno notato un uomo che alla vista degli agenti si è dato a precipitosa fuga a bordo di una bicicletta, soprattutto dopo aver notato la presenza dei cani poliziotto. L’uomo infatti avendo intuito che il fiuto dei cani poliziotti non gli avrebbe lasciato alcuna speranza, ha tentato la fuga. Il tentativo è stato vano. I poliziotti, infatti, posti subito all’inseguimento di quell’uomo, lo hanno raggiunto e bloccato dopo pochi metri nei pressi di una via adiacente. Immediatamente perquisito, i poliziotti hanno trovato all’interno dello zaino  indossato ben n. 11 involucri di plastica, tutti contenenti complessivamente circa un etto di “marjiuana”, e all’interno del portafogli diverso denaro contante presumibilmente provento dell’attività illecita di cui all’oggetto. L’uomo è stato quindi condotto presso gli uffici della Questura, dove è stato arrestato.

E sempre nel pomeriggio di ieri alle 16 45 circa, gli operatori delle Volanti sono intervenuti nei pressi del Parco Fabbri, da dove era giunta una segnalazione da parte di un residente che aveva visto un giovane con una maglia bianca jeans corti e cappellino nero calzato, che con una pietra aveva infranto il vetro anteriore sinistro (lato guida) di un suv  di colore nero, parcheggiata sulla strada. Il giovane, notato aggirarsi con fare sospetto vicino le autovetture in sosta, in particolare, dopo averlo notato rompere il vetro, vistosi osservato e scoperto, ha desistito dal tentativo di furto dell’autovettura e ha cercato di dileguarsi in direzione parco della Cava. L’uomo non si è accorto che appostati lì vicino c’erano gli agenti delle Volanti ,che hanno subito bloccato la fuga dell’uomo. E' stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato per il reato di tentativo di furto aggravato di autovettura. L’attività antidegrado proseguirà anche nelle prossime giornate con l’ausilio delle unità cinofile e del Reparto a cavallo della Polizia di Stato.

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