Cronaca

POLIZIA SULLE AREE VERDI: NEGLI ULTIMI DUE MESI 15 ARRESTI, 32 DENUNCE, MIGLIAIA GLI IDENTIFICATI

Rimane alta l’attenzione della Polizia di Stato verso i parchi e i giardini della città. Al fine di consentire a turisti e cittadini di poter godere degli spazi attrezzati dislocati nelle aree verdi cittadine la Questura di Rimini, con l’ausilio del personale del Reparto a Cavallo e delle unità cinofile della Polizia di Stato, ha organizzato specifici servizi finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacenti, il rispetto della vigente normativa inerente l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, i reati contro la persona ed il patrimonio, nonché i vari fenomeni di degrado urbano segnalati dai cittadini.

L’attività dei poliziotti, coordinati dal dirigente delle Volanti dr. Cristian Magliarisi, è stata infatti intensificata e resa sistematica già dalla fine del mese di marzo: ogni giorno, infatti, vengono espletati specifici servizi di controllo delle aree verdi con l’impiego delle unità cinofile e del Reparto a Cavallo, che per le loro caratteristiche di impiego consentono di raggiungere più facilmente zone dei parchi difficilmente raggiungibili a piedi o con l’auto.

I risultati di tale attività non sono mancati: durante gli ultimi due mesi sono stati infatti 15 gli arresti effettuati – la maggior parte per spaccio di sostanze stupefacenti, anche se non sono mancati casi di resistenza a pubblico ufficiale e di violazione delle disposizioni sull’ingresso sul territorio nazionale – 32 le persone denunciate (la maggior parte per reati connessi con l’immigrazione o per porto abusivo di oggetto atto a offendere), migliaia gli identificati – diversi gli etti di sostanza stupefacente rinvenuta e sequestrata grazie al fiuto dei cani della Polizia di Stato e decine le segnalazioni ai sensi dell’articolo 75 309/90-. Con il personale della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio immigrazione sono stati conseguentemente predisposti 18 provvedimenti di espulsione, la maggior parte dei quali eseguiti con trattenimento presso i CIE del territorio nazionalee misure di prevenzione personale notificate agli interessati.

Il primo arresto effettuato risale al primo giorno di impiego presso i parchi cittadini dei poliziotti del Reparto a Cavallo:tornati a Rimini nell’ambito del dispositivo predisposto dalla Questura per garantireuna Pasqua tranquilla ai residenti e ai numerosi turisti che già affollavano la città, durante un controllo all’interno del parco Cervi, hannobloccato e arrestato un uomo sorpeso mentre spacciava droga. Nell’occasione il cane  antidroga «Walli »,aveva pure consentito di rinvenire e sequestrare dosi di droga nascoste tra i cespugli del parco.

E la presenza del personale in uniforme nella zona, nei giorni successivi ha pure consentito di scoprire un tentativo di estorsione effettuata da una donna nei confronti di una coppia di turisti che poco prima avevano subito il furto di un cellulare: la presenza degli agenti a cavallo, a iquali i turisti si sono subito rivolti, ha permesso di avviare immediatamente le attività di indagine e di ricerca e di individuare in pochiminutiilresponsabile del fatto.

Le attività dei poliziotti hanno riguardato anche alcune specifiche segnalazioni di degrado collegate all’occupazione abusiva di immobili in stato di abbandono: i controlli degli agenti infatti hanno consentito infatti di identificare e denunciare sei persone per invasioni di terreni ed edifici: e di denunciare un giovane incensurato sorpreso con diverse decine di grammi di marijuana trovate grazie al fiuto dei cani della Polizia di Stato.

Particolarmente importante è stato anche l’arresto in un'unica serata di quattro persone: responsabili dei reati di rapina e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre all’arresto all’interno del Parco Cervi di un 24enne originario del Senegal, perché responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a P.U, i poliziotti impiegati nei specifici servizi hanno anche bloccato e arrestato 3 persone che qualche minuto prima avevano commesso una rapina nei confronti di un giovane turista straniero nei pressi del parco “Fellini”.

L’ultimo intervento risale a ieri sera, alle 22, quando, la pattuglia ippomontata si è imbattuta in un gruppo di cittadini stranieri, il cui fare era apparso sospetto. Al termine dei previsti controlli, i poliziotti hanno provveduto a denunciare per porto abusivo di un coltello un cittadino senegalese del 1988 e a denunciarne un altro per resistenza a pubblico ufficiale. Le posizioni di entrambi gli stranieri sono all’esame dell’Ufficio immigrazione per gli eventuali provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale.

Al fine di incrementare il grado di percezione della sicurezza da parte dei cittadini, sarà incrementata la presenza delle divise e saranno intensificati i servizi di perlustrazione e controllo dei parchi, delle aree verdi della città e delle zone dalle quali perverranno segnalazioni da parte di turisti e cittadini: è infatti auspicabile, in un quadro di collaborazione, che i cittadini e i turisti continuino a segnalare alle Forze dell’Ordine situazioni di degrado o a fornire altri elementi utili a prevenire o reprimere situazioni di illegalità sul territorio.

 

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