Cronaca

PIAZZA MALATESTA, OK AL PROGETTO PER IL “GIARDINO DEL CASTELLO – ARENA DEL BASTIONE”

Mentre la città festeggia i 600 anni dalla nascita di Sigismondo Pandolfo Malatesta, proseguono i lavori e i progetti per valorizzare e riqualificare la piazza che si affaccia sul castello che porta il suo nome. La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per il secondo stralcio dei lavori del “Giardino del Castello – Arena del Bastione”, ulteriore step del programma di interventi per la riqualificazione dell'area della Piazza Malatesta attorno al Castel Sismondo. Mentre dunque procedono i lavori del primo lotto sulla ‘Corte a mare’, si è completato l’iter progettuale del secondo lotto, che interesserà la parte più a nord della piazza racchiusa dalle mura. Il progetto, curato dalla Direzione lavori pubblici del Comune, prevede la sistemazione a verde e arredo urbano dell’area, la realizzazione di un’arena destinata agli spettacoli, di un percorso sopraelevato e di percorsi pedonali, con l’obiettivo di favorire una nuova fruizione di uno dei luoghi più carichi di storia della città.

Nel dettaglio, è prevista, l’arena del “Bastione” è costituita da una serie di sedute ad emiciclo, in calcestruzzo rivestito di pietra di Lessinia, che si affaccia su un piccolo spazio-palcoscenico e avrà una capienza di circa 400 posti a sedere. Alle spalle del palcoscenico il dislivello risale di quota in tre gradoni che possono costituire altrettante sedute per rappresentazioni più intime e raccolte. Sul lato ovest dell’Arena un percorso sopraelevato – il passetto di ronda – consentirà la visuale fuori le mura e verso l’interno. Il passetto di ronda inizia a scendere una volta superato il bastione centrale, trasformandosi in rampa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che nelle parti terminali diventa una scalinata. In questo stralcio sarà riportato alla luce il muro di controscarpa del fossato, opportunamente restaurato e valorizzato. E’ poi prevista la realizzazione di una serie di percorsi pedonali: quello principale sarà realizzato in materiale architettonico e sarà affiancato da un filare di alberi di media grandezza (aceri), elementi di arredo urbani quali panchine, cestini, gettacarte, elementi trafilati che fungeranno anche da porta stendardi. Una piccola area delimitata da una parte dal bar «Tricheco» e dall’altra dal Giardino della Memoria, adiacente le mura sarà destinata a parcheggio motocicli, opportunamente schermato con bassi arbusti che non precludano la vista dei bastioni. E’ poi previsto il collocamento di un chiosco bar, in modo da rendere più vivace e piacevole la permanenza in giardino.

Il percorso centrale dell’arena sarà illuminato con segnapassi, mentre il ‘passetto di ronda‘ con una fila di LED occultati nel mancorrente. Infine i pali trafilati porta-stendardo avranno in sommità tre faretti ciascuno che illumineranno il percorso. E’ inoltre previsto il posizionamento di impianto di videosorveglianza e la predisposizione di due totem informativi di cui uno vicino all’ingresso della Rocca ed uno nei pressi del chiosco bar.

La realizzazione delle opere di questo secondo stralcio – già sottoposte al parere della competente Soprintendenza – dovrebbero partire nell’autunno 2017, una volta completata la Corte a mare, primo lottoin corso dell’intervento di riqualificazione della Piazza Malatesta. I lavori, in carico alla Ditta Pesaresi, interessano il perimetro della "corte a mare" delimitata dalla falsa braga costituito dal bastione poligonale che si interpone tra l'ingresso del Castello e l'antico fossato e comprende la realizzazione di aree verdi calpestabili e percorsi pedonali, nuovi arredi e la valorizzazione dei reperti archeologici.

Il “Giardino del Castello” così come la complessiva riqualificazione della piazza che si affaccia sul Castello e sul Teatro Galli, è parte integrante del progetto "Museo Fellini" chiamato a rievocare i temi dei luoghi e della memoria legati a Federico Fellini e al suo Cinema e che vedrà l’articolarsi di un percorso museale diffuso nel Centro Storico appositamente riqualificato. Si ricorda che il progetto ha ottenuto apposito finanziamento di 9 milioni di Euro da Mibact, con sottoscrizione nel marzo scorso dell’accordo. 

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