Cronaca

Pecci (Lega Nord) sulla manifestazione pro sinti a Rimini attacca Giunta e maggioranza: “Vergogna”.

"L' ipocrisia di questa Giunta e della maggioranza – dice in una nota il capogruppo consiliare della Lega Nord Marzio Pecci – ha raggiunto un livello di arroganza che non può che portare al totale disprezzo da parte dei consiglieri della Lega Nord e dei Comitati dei cittadini che si battono contro le microaree per i Sinti e Rom.  L'aver dato eco ad una manifestazione di 150 Sinti,  dopo aver respinto il confronto con la città degli onesti, ci spinge a manifestare la totale sfiducia non solo nel Sindaco,Vicesindaco e nei consiglieri di Patto Civico che da un lato tentano di affossare le microaree vicino a casa loro e dall'altro "si fanno belli" accogliendo in piazza Cavour gli zingari, ma anche nel Presidente del Consiglio comunale che, nel disprezzo della democrazia, si è fatta parte attiva per difendere gli interessi di una minoranza verso la quale spesso la maggioranza ha chiuso gli occhi.  Questa politica buia, poco trasparente, senza valori, non ci appartiene per cui gridiamo forte: Vergogna!!.  La città tutta deve ribellarsi per cacciarli dalle loro comode poltrone utili solo per ricevere  compensi senza lavorare e per gestire una clientelismo ormai insopportabile. Mettere gli onesti che lavorano e che pagano le tasse contro chi ruba, questua e truffa non è il comportamento che si chiede all'amministratore pubblico.  Ancora una volta Sindaco e vicesindaco hanno dimostrato la loro incapacità nel gestire un problema come quello degli zingari in città.  Se nella comunità Sinti vi sono persone oneste che pagano le "tasse" non  sussistono problemi a che partecipano, al pari dei riminesi, ai bandi pubblici per avere riconosciuti i loro diritti di cittadini.  Ciò che deve essere chiaro è che per la Lega Nord non sono ammesse scorciatoie". 

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