Vox Populi
    Martedì , 4 Luglio 2017     12:34

L’OPINIONE: VETTEL ANDAVA SANZIONATO E LA FERRARI DOVEVA FARSI SENTIRE CON IL PILOTA

Da ragazzino ero un tifoso di Jackie Stewart e della Tyrrell, amore proseguito fino alle mitiche sei ruote di Scheckter, Peterson e Depailler che fecero parlare del team guidato dal funambolico Ken Tyrrell in tutto il mondo. Ma il cuore è sempre stato a Maranello, con i miti Villeneuve, Alesi e Schumacher intoccabili per sempre. Siamo italiani ordunque e la Ferrari in Formula Uno non si discute, si ama. Anche se i risultati non sono più quelli di un tempo.

Premessa doverosa perché a me quello che ha fatto il nostro pilota di punta a Baku non è piaciuto per niente. Anzi non mi va giù. Me lo ha reso più antipatico di quanto già non fosse almeno secondo i miei gradimenti. Ma chi sei tu per obiettare questo? potreste rispondere. Sono uno che la Ferrari ce l'ha dentro da tanti anni, esempio di perfezione, potenza, velocità ed eleganza. ma anche self control. Perché ci può stare che a questi piloti supermiliardari ogni tanto la vena si possa chiudere. Ma se uno persiste allora bisogna capire bene. A Maranello i piloti, da sempre, hanno un codice da rispettare, un regolamento da onorare. Anche i più impulsivi lo hanno fatto. Sebastian Vettel che s'accosta alla Mercedes di Hamilton e la prende a sportellate solo perché l'inglese che gli era avanti durante il giro con la safety car aveva rallentato infastidendolo e costringendolo ad una brusca frenata, non appartiene alla normalità. E tra l'altro Vettel veniva da un'altra marachella. Forse ha i nervi a fior di pelle? Se sì, è un pericolo per lui e per gli altri. Andava multato a suon di milioni e anche penalizzato nel prossimo Gran Premio (lo dico violentandomi perché sogno il ritorno della Ferrari ai trionfi nel mondiale piloti e costruttori) ed invece la Fia (forse perché a capo c'è l'ex ferrarista Jean Todt?) lo ha perdonato. Sono sufficienti i 10 secondi di stop durabnte il Gp?

Non esulto e apro il dibattito con i nostri lettori. Se la Federazione lo ha ritenuto non colpevole, mi aspettavo che i vertici della Rossa si facessero sentire pubblicamente magari applicando loro una sanzione a mo' di esempio al pilota nervosetto. E che lui si dia una calmata specie in questa stagione che il Mondiale ce lo giochiamo alla pari e possiamo vincerlo. Perderlo per un altro attacco di nervi o perché si cade nei tranelli degli altri sarebbe un bel pasticcio.

Vittorio Pietracci

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