Cronaca

L’esposizione all’uranio in missione gli causò un tumore: militare riminese vince ricorso al TAR

RIMINI – Durante le missioni in Iraq e Kosovo era venuto a contatto con armi all'uranio impoverito. L'esposizione a quel tipo di arma in giovane età gli aveva causato un tumore a un testicolo, poi asportato. Dopo anni di attesa e un ricorso al TAR che finalmente gli ha dato ragione, lo stato italiano ha riconosciuto a un militare riminese di 37 anni l'indennità per la sua invalidità del 25%. Oltre a una somma di denaro, il militare avrà diritto anche a un vitalizio mensile. Oggi l'uomo, che ha sconfitto il tumore, opera ancora nell'esercito.

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