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La nuova applicazione di “Shotl” per il taxi-sharing potrebbe essere sperimentata a Rimini

RIMINI – La giunta comunale ha approvato l'intesa con la start up "Shotl", che mira a testare nell'area di Rimini un sistema sperimentale di taxi sharing. Da una parte il comune di Rimini impegnerà i suoi strumenti di programmazione e i suoi progetti di mobilità sostenibile, dall'altra l'innovativa start up catalana sperimenterà proprio sul territorio riminese la nuova app, un progetto che mira a incrementare e rendere più efficiente la condivisione del taxi tra più utenti.

Shotl ha scelto Rimini come territorio di interesse in cui testare la nuova app per le sue caratteristiche di appeal turistico e di mobilità sostenibile. Una sperimentazione che farà parte nella candidatura di Shotl al progetto Horizon 2020 della Commissione Europea. Il Comune di Rimini riconosce le potenzialità e l'innovazione del sistema Shotl, la cui applicazione può contribuire ad migliorare l'offerta del servizio taxi rivolto a turisti e cittadini, coerentemente con le politiche e le azioni già messe in campo dall'Amministrazione comunale nell'ambito del miglioramento dei servizi di mobilità.

La sperimentazione potrà essere implementata solo in caso di aggiudicazione dei fondi europei da parte della start-up. Essa consisterà nel fornire il software, da parte di Shotl, che verrà installato a bordo degli operatori dei taxi che ne richiederanno l'utilizzo per effettuare il servizio di taxi-sharing a chiamata, con modalità tariffaria condivisa (tariffa che attualmente è già presente sul nostro territorio). L'utente potrà usufruire del servizio tramite la prenotazione della corsa dall'app installata sullo smartphone.

 

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