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IN CHE MONDO VIVIAMO ? 7 MORTI A LONDRA 1000 FERITI A TORINO

People run down Borough High Street as police are dealing with an incident on London Bridge in London, Saturday, June 3, 2017. Transport for London Says London Bridge closed in both directions due to police activity. (Dominic Lipinski/PA via AP)

Non è questo il momento dei processi, ma qualcosa va studiato.

Non è possibile che il terrore si impadronisca delle nostre coscienze, non è possibile che oltre alla crisi economica

guidata da psicopatici calcolatori, i cittadini debbano pure essere preda ed ostaggio di manovalanza criminale e di esaltati religiosi.

Fino a quando non ci metteremo in testa che ogni popolazione va educata saremo sempre in grande ritardo.Chi arriva da noi deve adeguarsi alle nostre leggi, invece gli immigrati o gli elemosinanti asilo vengono tutelati, gli stanziali no.

Gli incidenti di Torino sono frutto di comportamenti "criminali" di persone prive di qualunque cultura e civiltà, gli attentati di Londra

di un fanatismo che diventa sempre più insopportabile. Il risultato é che stiamo andando alla deriva grazie ad una politica europea

che ha fatto del profitto esasperato delle grandi imprese il suo obiettivo primario, distruggendo l'economia sana dei piccoli imprenditori.

L'educazione civica, che non s'insegna più nelle scuole, è dimenticata, e le nostre giovani generazioni sono allo sbando.

Forse è il caso di riflettere e cambiare registro.

Una prece per i morti del terrorismo e la speranza che i feriti di Londra e Torino possano superare indenni il loro tremendo tormento.

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