Cronaca

Il Bagno 26 dei cugini Pagliarani festeggia 30 anni di attività

Rimini 31/07/2000 - Fabrizio e Gabriele, bagnini al 29. © Riminipress.

RIMINI – Era l’estate 1987, i Los Lobos cantavano La Bamba, gli Europe The Finalcountdown e in Italia Tozzi &Raf sbancavano con Gente di mare. Quasi un segno del destino per i cugini Fabrizio e Gabriele Pagliarani, che decisero di lasciarsi alle spalle i turni in fabbrica per diventare imprenditori balneari, scommisero su Piazzale Kennedy e ‘partorirono’ quel Bagno 26 diventato nel tempo un’icona della Riviera grazie all’innata simpatia romagnola e a una serie di intuizioni che hanno segnato un’epoca.

INNAMORATI COME IL PRIMO GIORNO E’ una lunga storia d’amore con i turisti e i clienti di ogni giorno quella dei due Pagliarani, che hanno appunto scelto lo slogan Innamorati come il primo giorno per la festa del trentennale in programma domenica 30 luglio a partire dalle 16. Un numero scelto non certo a caso. 30 luglio per i 30 anni di un Bagno da 30 e lode: per decenni punto di riferimento della Riviera, anticipatore di tendenze, ritrovo di vip, media nazionali e internazionali e location ideali di servizi ed eventi, è infatti costantemente  sotto l'occhio degli inviati dei Tg nazionali e sono oramai celebri le istrioniche partecipazioni di Gabriele Pagliarani, ribattezzato “il bagnino d’Italia”, a Porta a Porta, al Maurizio Costanzo Show o da Bonolis.

UN PO' DI STORIA Dopo poco più di un decennio di attività, dal 2000 il Bagno 26 si è catapultato nel nuovo millennio abbracciando anche la notte e da una società allargataai fratelli Alberto e Andrea Bianchi è nato il Tiki, fra i primi locali in cui cenare e ballare sul bagnasciuga (oggi anche sulla battigia, come ad esempio venerdì scorso, con cena di pesce per 100 persone in riva al mare). Poi, nel 2012, la famiglia si è allargata anche alchiringuito, ancora una volta il primo a Rimini, in cui vivere la spiaggia anche sotto le stelle. E da quest’anno ecco infine pure il parco gonfiabile in acqua, al grido rigorosamente in dialetto riminesevat a tufé (vai a tuffarti) Sempre un passo avanti dunque. 

LA FESTA Domenica 30 luglioa partire dalle 16 la prima parte della celebrazione sarà dedicata ai bambini, con un clown che distribuirà zucchero filato per tutti i ragazzini. Il tutto accompagnato da una super cocomerata e una mega torta. Poi ci si potrà fermare a cenare al mare con un menu tipicamente romagnolo a prezzo simbolico.

  

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