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Guida in stato di ebbrezza, controlli di polizia raddoppiati entro il 2018

RIMINI – A partire dal mese di agosto la Polizia Municipale di Rimini ha avviato una campagna mirata a contenere i reati di guida in stato di ebbrezza conseguenti all'abuso di alcol, potenziando il numero di controlli da parte delle pattuglie presenti in strada. Nel primo mese di attivazione del progetto sono stati 288 i controlli etilometrici effettuati dagli agenti della Polizia Municipale, contro i 136 dello stesso mese dello scorso anno, concentrati in particolare nelle ore serali e nel fine settimana. Si tratta del primo passo di un progetto più articolato che sarà sviluppato nel 2018 e che nasce anche in considerazione degli indirizzi dell'Unione Europea relativi all'abbattimento degli incidenti stradali, dove l’Italia sembra essere in forte ritardo. L’obiettivo per il 2018 è di arrivare ad almeno 2.500 controlli etilometrici, concentrati soprattutto nelle ore notturne, nel week end e nelle zone più sensibili, come all’uscita delle discoteche e dei locali. I controlli però saranno estesi anche durante la settimana e nelle ore diurne: un servizio capillare e attento, con l’obiettivo di lanciare un chiaro messaggio di tolleranza zero verso un fenomeno pericoloso per l’intera comunità.

L'assessore alla Polizia Municipale Jamil Sadegholvaad spiega: “La lotta a quella che è una vera e propria piaga sociale, l’abuso di alcol, è uno dei punti fermi dell’Amministrazione comunale e i controlli etilometrici sono il primo, indispensabile, deterrente e strumento per andare ad abbattere il numero di incidenti sulle nostre strade. Oltre a potenziare i presidi e i monitoraggi, il Comune sempre grazie al lavoro della sua Pm ha messo in campo un’attività di controllo serrata nei confronti del commercio abusivo di alcol, che spesso finisce per coinvolgere anche i minori. Ricordo che dal primo gennaio al 31 agosto sono state 357 le verifiche effettuate dalla Polizia municipale per la vendita di alcol, che hanno portato alla redazione di 73 verbali; per quattro attività è inoltre scattata la chiusura per comportamento recidivo. A settembre i controlli non si fermano e sono stati già tre i minimarket sanzionati, due dei quali già precedentemente sospesi per irregolarità. Non intendiamo mollare la presa e continueremo a mettere in campo tutte le misure possibili per contrastare il fenomeno e proteggere soprattutto i nostri giovani”.

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