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Grazie alle forze dell’ordine, sicurezza garantita al MotoGP di Misano per più di 200.000 persone

MISANO – Si è concluso ieri il Gran Premio di San Marino e della riviera di Rimini sul circuito di Misano. Un fine settimana spettacolare e divertente, reso possibile anche dal lavoro delle forze dell'ordine. L'evento sportivo ha infatti fatto registrare nei tre giorni oltre 200.000 ospiti da tutte le parti del mondo. In considerazione delle diverse manifestazioni e delle presenze attese, la Questura di Rimini ha impiegato complessivamente durante i tre diversi giorni per il MotoGP oltre 420 uomini delle Forze di Polizia. Con la collaborazione del personale di sicurezza dell’autodromo (oltre 1000 steward impiegati durante le tre giornate di qualifiche e gare), è stata garantita la presenza di personale in divisa presso ogni varco di accesso al fine di sorvegliare che negli undici check point allestiti per l'evento non si creassero situazioni che potessero turbare le procedure di afflusso e di deflusso di tifosi e appassionati. 

Sotto l’occhio degli operatori a bordo dell’elicottero della Polizia di Stato che ha costantemente sorvolato l’area dell’evento, le operazioni di filtraggio si sono svolte senza alcuna problematica, grazie anche alla collaborazione delle migliaia di appassionati che hanno compreso la necessità di sottoporsi ai controlli con i metal detector e di consegnare eventualmente al personale lì presente materiale vietato. Per garantire la sicurezza degli ospiti la Polizia di Stato ha impiegato anche il reparto professionalmente preparato per garantire l’immediato intervento in caso di situazioni particolarmente critiche: a girare tra le tribune, i paddock e lungo il perimetro esterno, infatti, durante le tre giornate dell’Evento vi erano gli uomini dell’UOPI – Unità operativa primo intervento antiterrorismo – i quali, in contatto diretto con i colleghi a bordo dell’elicottero, hanno verificato tutto si svolgesse regolarmente.

A fornire il loro contributo sono stati anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, personale del 118, Guardia di Finanza, Polizia Scientifica, unità cinofile e militari. Al fine di coordinare le attività delle diverse Forze ed Enti impegnati nell’evento è stato allestito presso l’impianto sportivo un “Punto di Contatto Operativo”, dove i diversi attori del “sistema sicurezza” hanno potuto dialogare direttamente, coordinando gli interventi e le operazioni.

Il risultato di tale sforzo è stato quello di garantire alle centinaia di migliaia di presenti tre giornate di festa e divertimento senza pericoli, condizione ad oggi da non dare per scontata. È difficile accorgersi del lavoro svolto da chi deve garantire la sicurezza quando tutto va bene, mentre l'ingratitudine affiora con estrema semplicità. Un grazie allora a tutti gli agenti coinvolti per la loro serietà, attenzione e per il servizio svolto.

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