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Donate due amache per termoculla al reparto Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Rimini

RIMINI – Questa mattina sono state donate al reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale Infermi di Rimini due piccole amache da inserire nelle termoculle che ospitano i neonati. Il reparto ne possedeva già una, ma era importante ampliare il servizio per assistere al meglio i bambini nati prematuramente. Come spiega il direttore dell’Unità Operativa dottoressa Gina Ancora“Quando il bimbo è nel ventre materno il liquido amniotico gli consente di mantenersi in movimento e lo ‘culla’. I bimbi fortemente pretermine, quando nascono, devono invece stare per lunghe settimane nelle termoculle, su appositi materasssini, su cui si possono sentire ‘schiacciati’ e meno mobili. L’utilizzo di queste piccole amache dà loro un senso di movimento simile a quello del liquido amniotico aumentandone il benessere".

Le due nuove amache sono state donate dagli organizzatori della manifestazione “Molo Motors Truks Rimini”, svoltasi nei giorni scorsi in piazzale Boscovich a Rimini. Grazie al ricavato e agli sponsor, gli organizzatori hanno consegnato in reparto le due nuove strumentazioni e altri piccoli doni per i pazienti, nonché un omaggio al vicesindaco Gloria Lisi, come simbolico ringraziamento per il sostegno dato dal Comune di Rimini alla manifestazione. Fabio Labranca, promotore del "Molo Motors Truks Rimini" ha raccontato lo svolgimento della manifestazione dello scorso 19-20 agosto: “Siamo un gruppo di amici e abbiamo deciso di realizzare questa iniziativa benefica: il 19 e 20 agosto piazzale Boscovich è stato ‘invaso’ da camion, auto, mezzi di vario tipo, provenienti da tutt’Italia ed elaborati in maniera artistica. Un bellissimo raduno in cui spiccavano, tra l’altro alcuni Ape Piaggio realizzati da ragazzi riminesi, che si sono divertiti insieme ai loro genitori. Siamo felici di contribuire a questo progetto con un investimento significativo. E il prossimo anno contiamo di fare ancora di più”.

Alla consegna delle amache era presente anche il Vicesindaco di Rimini Gloria Lisi, che ha ringraziato per la donazione e ha sottolineato l'importanza di coinvolgere i giovani in progetti di questo tipo.

“Essere qui oggi mi rende particolarmente emozionata: mi fa piacere partecipare a questo evento, ma è anche la prima volta che torno in ospedale dopo la dimissione della giovane polacca che ha subito violenza in spiaggia. E’ lo stesso ospedale ma sono due stati d’animo e due contesti diversi e direi quasi opposti. Qui ci troviamo di fronte ad un importante gesto di solidarietà, alla Rimini più bella che aiuta gli altri, e lo fa con un presidio medico innovativo, mettendo a buon frutto la tecnologia. Mi fa anche particolarmente piacere che ci siano Kevin e Samuele, due ragazzi delle nostre scuole superiori che non si limitano ad usare le tecnologie, lo smartphone o il tablet, ma che amano anche ‘spataccare’ coi motori, che sanno ‘usare le mani’ per costruire, creare, anche in maniera artistica e con passione ed estro. Caratteristiche che, nel mondo dei motori e non solo, hanno reso grande Rimini e la Romagna, e che non devono finire in cantina. Per di più loro due, e gli altri ragazzi che hanno partecipato al raduno, mettono a frutto queste loro doti per gli altri, per i bimbi più piccini, ed è veramente bello che abbiano voluto partecipare pure alla cerimonia di donazione, rappresentando i tanti ragazzi bravi e generosi come loro. Anche in questo caso il mio pensiero va però ad altri giovani, loro coetanei  o poco più, che purtroppo, invece, si sono resi autori di atti di grande ferocia. Eventi come quello di oggi – ha concluso il vicesindaco – rinforzano la speranza e la fiducia nei giovani”. – Gloria Lisi

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