Vox Populi

DOMINUS FASCISTA E DOMINUS ANTIFASCISTA. PARI REGIMI SONO

Fascismo, nazismo e comunismo sono regimi che hanno dominato il mondo negli anni 20, 30 e 40 del secolo scorso. Molti hanno definito “renzismo” (con chiara allusione a un regime in essere) il governo dell'uomo solo al comando, figlio dei nostri giorni.
Par condicio ed onestà intellettuale vorrebbero che fossero messi al bando tutti i regimi, non solo il fascismo; altrettante par condicio ed onestà intellettuale suggeriscono differenze sostanziali ed innegabili tra fascismo e nazismo, e pesanti responsabilità sociali a carico del fascismo e del nazismo, al pari del comunismo.
In ogni caso, qualcuno è davvero convinto che oggi avrebbero spazio fenomeni come lo squadrismo e la resistenza al fascismo, concepiti come lo furono negli anni 20 e 30?
Qualcuno è davvero convinto che sia ancora possibile l'egemonia delle vecchie ideologie in un globo che corre veloce, che ha abbattuto muri e frontiere, che ha reso effimero ogni confine, che ha annullato ogni distanza, che ha miscelato destra e sinistra rendendole indefinibili ed indefinite, che ha donato alla stragrande maggioranza della popolazione mondiale l'emancipazione dall'ignoranza e dalle ristrettezze culturali?
Vivere in società significa interagire con altri esseri viventi, e si può scegliere di realizzare il vitale rapportarsi quotidiano usando la logica ed il rispetto, o usando la forza e la prepotenza, usando la politica della libertà o la politica del dominio, cui conseguono il coltivare ed accrescere i diritti, individuali e collettivi, o il calpestarli.
A questo proposito, quante volte, ogni giorno, un cittadino comune sente i propri diritti calpestati? Quante volte ogni giorno ognuno di noi sente che l'unica arma ormai rimastagli è la rassegnazione? Risposta: troppe volte.
Tratto comune dei regimi è il controllo egemonico. 
Qualcuno è davvero convinto che “il controllo” sia un fenomeno confinato ai regimi del 900, e che combattere oggi i regimi significa combattere per la libertà?
Qualcuno oggi è davvero convinto di essere libero? Qualcuno oggi si sente davvero libero?
Oggi nessuno è libero. Oggi nessuno è immune dal controllo. Oggi il controllo sociale è praticato dal “grande fratello”. Oggi grandi occhi e grandi orecchi silenti e discreti, con la complicità della “rete”, sorvegliano e registrano ogni attività umana, realizzando un globale e liquido stato di polizia cibernetica ed informatica.
L'odio e l'aggressività sono fenomeni, a volte istintuali, a volte patologici, tipici dell'essere umano, e ogni tempo ne ha viste le più svariate testimonianze. Oggi l'imposizione e l'egemonia non vengono più praticate con la spettacolarizzazione scenografica della supremazia fisica, vista negli antichi regimi; oggi il dominio viene esercitato con la violenza del cyberbullismo, della denigrazione e della diffamazione “in rete”.
Oggi il regime è nei Governi che, dietro la maschera inflazionata della democrazia, esercitano potere sui cittadini, non rispettano e non tutelano la proprietà privata, controllano l'economia e le attività produttive, nonché le produzioni, agiscono nella finanza internazionale. Oggi il regime è nei Governi che realizzano la dittatura della burocrazia, che controlla, domina, e che può accelerare o frenare lo sviluppo di un Paese. Oggi essere liberticida significa oberare i cittadini con norme e codicilli, spesso persino antagonisti.
Ci vorrebbe una seria ed efficace legge di riforma della Pubblica Amministrazione, altro che legge contro l'apologia del fascismo.
Una volta il cittadino era suddito del monarca, poi lo è stato del dittatore, oggi lo è del burocrate despota.
Oggi Governi e burocrazia controllano e comandano ogni aspetto della vita, ogni sua manifestazione. Oggi la democrazia non è più tale, scalzata e rottamata da una oligarchia prepotante ed egoista, che tutela solo se stessa.
Apologia del fascismo…. Inquisire i fantasmi del passato equivale a non vedere i reali problemi dell'attuale società. Oppure… Ma non è che si demonizza anacronisticamente la vecchia destra perchè si è terrorizzati dalla nuova destra? Non è che si affilano le armi spuntate di una legge contro la vecchia destra perchè non si hanno armi efficaci contro l'avanzare della nuova destra? Non è che la nuova sinistra ha talmente perso se stessa da aver necessità di ritrovarsi e ricompattarsi solo nella anacronistica battaglia contro un vecchio regime, morto e sepolto con l'assassinio di Benito Mussolini?

Milena Montebelli

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