Cronaca

DIOCESI DI RIMINI: AVVICENDAMENTI NEL SERVIZIO PASTORALE

Il Vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi ha provveduto, in data 9 giugno 2017, ai seguenti avvicendamenti nel servizio pastorale.
Don Tarcisio Giungi, don Massimo Zonzini e don Filippo Rosetti sono nominati "Parroci in solido" della Unità Pastorale "La Trasfigurazione" comprendente le parrocchie:  S. Biagio (Saludecio), San Michele Arcangelo (Mondaino), Beata Vergine delle Grazie e di San Pietro (Montegridolfo), S. Maria (Casinina-Auditore), San Lorenzo (Tavoleto), S. Giorgio (Valle Avellana). Insieme provvederanno alla cura pastorale delle diverse Comunità. Don Tarcisio Giungi curerà in modo particolare le parrocchie della Zona Romagna dell'Unità Pastorale; don Massimo quelle della Zona Marche, mentre don Filippo curerà in particolare la pastorale giovanile di tutta l'Unità Pastorale.
Don Mauro Angelini sostituisce don Massimo Zonzini  e diventa "parroco in solido" insieme a don Massimo Sarti e "Moderatore" per l'Unità Pastorale composta dalle parrocchie di S. Giovanni B. (Croce di Montecolombo), SS. Biagio e Simeone (Montescudo), SS. Pietro e Paolo (Trarivi), San Savino e S. Apollinare (S. Maria in Piano), in stretta relazione con i sacerdoti e diaconi della Zona Pastorale di Coriano. 
Don Alberto Pronti ha chiesto di vivere un periodo di riflessione e di esperienza pastorale in missione.
Saranno decisi in seguito nelle singole parrocchie i tempi e le modalità dei vari avvicendamenti."Anche questi avvicendamenti rispondono al desiderio di promuovere la fraternità tra sacerdoti e la collaborazione nelle Zone Pastorali e la comunione tra le varie parrocchie. – afferma il Vicario Generale, don Maurizio Fabbri – Certamente comportano delle fatiche ma al contempo suscitano anche stimoli ed energia e sviluppano potenzialità creative per interpretare quel cambiamento d'epoca che papa Francesco spesso richiama, sia per i preti sia per le Comunità coinvolte. Questo itinerario può diventare occasione per maturare una fede piu adulta e una maggiore corresponsabilità ecclesiale".

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