Economia
    Venerdì , 7 Settembre 2018     10:05

Dati turistici gennaio-luglio. Riccione chiude i primi 7 mesi dell’anno con +4,7% presenze.

Finalmente, giunti quasi a metà settembre, sono stati pubblicati dall’Osservatorio statistico regionale i dati turistici (provvisori) dei primi sette mesi dell’anno e il dettaglio di luglio, informazioni che, ci tengo a ribadirlo, al di là del più uno meno uno che di volta in volta riportano, sono strumenti di lavoro utili all’analisi generale dell’andamento di una destinazione, uno degli elementi che ci aiutano a leggere dove stiamo andando e come.

Premesso ciò non posso innanzitutto non evidenziare l’ottima performance di Riccione nei mesi da gennaio a luglio, dove segniamo un +4,2% negli arrivi e un +4,7% nelle presenze, con queste ultime che sono più del doppio della media provinciale, pari a +1,8%.

Un risultato estremamente significativo poiché non solo aumentano gli arrivi ma crescono in maniera molto importante i pernottamenti e quindi la permanenza in città dei nostri ospiti.

La conferma che le politiche turistiche che stiamo portando avanti sono quelle giuste, che sui prodotti strategici come il Natale occorre investire così come sulla primavera e sugli eventi di qualità profilati per target diversi ma che rispondono ad un unico disegno complessivo.

Analizzando poi il dettaglio di luglio troviamo un -0,1% per gli arrivi e un +2,7% per le presenze, un risultato più che positivo per un mese per niente semplice ma che da più parti era stato dipinto molto peggio di come è andata in realtà.

Questi numeri indubbiamente buoni sono avvalorati da quelli delle uscite autostradali al casello di Riccione che fanno registrare nel periodo da gennaio a luglio +2%, a fronte di una media provinciale di +0,4%, e da maggio ad agosto un +2,5% contro una media provinciale di +1,4%.

Merita uno zoom anche la tabella (gennaio-luglio) che riporta i mercati esteri perché presenta più dati positivi, la buona percentuale per esempio di turisti dall’Austria (arrivi +14,9% e presenze +8,3%), dalla Germania (arrivi +10,2% e presenze +8,4%), dal Belgio (arrivi +8,8% e presenze +12,6%) e Regno Unito (arrivi +17,2% e presenze +12,2%), quest’ultimo risultato sicuramente frutto anche dei voli sull’aeroporto Fellini operati da Ryan Air.

Fermo restando che i conti si fanno alla fine e attendiamo di avere anche i risultati di agosto e settembre – ma siamo già pronti per il Natale e la programmazione 2019 – questa risposta è frutto del lavoro di tutti, a partire dagli operatori che investono in qualità e innovazione, un percorso reso possibile anche dalle opportunità messe in campo dall’amministrazione comunale e alla semplificazione amministrativa, strumenti volti allo sviluppo del territorio e alla riqualificazione del prodotto.

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