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CON XAVIER RUDD A VILLA TORLONIA UN CONCERTO INDIMENTICABILE

Ci sono concerti, dove ascolti musica per le orecchie… e concerti ove ascolti musica per il cuore. Quello di Xavier Rudd e The United Nations, organizzato da Barley Arts, è un vero e proprio inno alla voglia di vivere, alla forza di continuare a combattere nonostante tutto, nonostante tutti…è come se assumesse le vesti di un “antidolorifico” nei confronti dell’esistenza stessa, che troppo spesso ci riserva solo amarezze e difficoltà.

Dal primo all’ultimo brano, in un crescendo emozionale unico e coinvolgente, l’artista australiano, sul palco allestito nella splendida cornice di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, vince e convince, sorretto sorprendentemente da un pubblico meraviglioso arrivato da ogni parte d’Italia. Fin dall’inizio della sua carriera la caratteristica più evidente di Xavier Rudd è stata la sua grande capacità di connettersi con la gente, di arrivare dritto ai cuori di chi lo ascolta, coinvolgendo il pubblico con le sue abilità da polistrumentista. Nel 2015, Nanna, il suo ottavo album in studio, con The United Nations lo vede per la prima volta insieme ad una formazione completa: musicisti provenienti da ogni angolo del globo per rappresentare le diverse culture di Australia, popolazioni aborigene, Sudafrica, Samoa, Germania e Papua Nuova Guinea. Seguono 28 tappe sold out in Europa nell’estate del 2016 e un pubblico entusiasta ad ogni show grazie alla grande energia di Rudd e alla sua anima pura. Che sia da solo o in compagnia della band, il messaggio di Xavier Rudd sul palco è sempre lo stesso, semplice ed efficace: tutti i popoli del mondo possono unirsi e ritrovare il proprio spirito, rifacendosi alle culture antiche e proteggendo la Terra e l’essenza della creazione.

“Ero dietro due anziani che come me assistevano al concerto – racconta una signora ancora visibilmente ed emotivamente provata – si sono abbracciati per tutto il tempo scambiandosi ogni tanto qualche carezza, un’immagine sublime, che non dimenticherò mai. La potenza delle canzoni di Xavier, è anche questa”.

Un concerto quindi che unisce sotto tutti i punti di vista, non tradendo le attese. Allestimento sobrio, quello scelto dalla produzione, solo musica ed emozioni in primo piano, nulla più, per una serata che resterà viva per lungo tempo, nelle memorie di chi l’ha vissuta.

Foto e testo di Joseph Nenci

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