Economia

COMITATI TURISTICI. UNA OPPORTUNITA’ DA NON PERDERE…

Comitati turistici…. chi e cosa sono questi carneadi….?
Facile spiegare, difficile comprendere ….. perché esistano e perché ve ne sia la necessità.
Partiamo da un concetto: la promozione turistica e la distribuzione degli eventi effettuata da "certe" amministrazioni comunali, non si distribuisce in modo equanime sul territorio, ma ne arricchisce certa parte trascurandone altra… in soldoni … le cartoline già di per sé ricche di eventi vengono ulteriormente addobbate, mentre le zone periferiche, per loro natura trascurate, vengono addirittura messe nel dimenticatoio…
Prendiamo a caso una costa "tipo", a "puro titolo di esempio", che lascia al di fuori della cartolina, la maggior parte del territorio e dell'offerta turistica e chiamiamola "MAGNA ROMAGNA"…
Quindi? 
Quindi a MAGNA ROMAGNA, per non morire, trascurati dalle amministrazioni, gli operatori turistici privati, che operano all'interno delle zone considerate "depresse", sono obbligati a mettersi (spesso forzatamente) assieme, allo scopo di suddividere lo sforzo e le spese.
Spese, certo …. perché ogni volta che si vede nelle piazze periferiche suonare, recitare o solo fare anche un mercatino ci deve essere qualcuno che ne sostenga le spese, che sono tutt'altro che leggere…
Ecco che nasce la forma del comitato, un organismo no profit che possa usufruire ed affiancare alle (maggiori) risorse versate dai privati, gli (scarsi ed insufficienti) fondi messi a disposizione dell'amministrazione comunale di MAGNA ROMAGNA per tutti gli eventi.
Ma…. allora paga l'amministrazione…? 
No di certo…. l'amministrazione rimborsa ai comitati, quasi un anno dopo, una percentuale delle spese già da essi sostenute, con un massimale nell'ammontare e, attraverso una somma una tantum, messa a disposizione di TUTTI i comitati cittadini… 
In sostanza, se sono dieci i comitati l'importo si divide per 10, se sono 20, si divide per 20…
Posto e provato, quindi, che in MAGNA ROMAGNA esista una promozione di serie A, dove le iniziative dei privati usufruiscono di quelle dall'amministrazione e una di serie B, dove i privati devono quasi totalmente sostituirsi anche all'amministrazione, a fronte di un calo nella domanda turistica, sarebbe saggia politica aumentare i contributi e incentivare gli eventi all'interno delle zone maggiormente colpite dal calo turistico … o così perlomeno la penserebbe che avesse a cuore il risollevarsi di frazioni che da anni, ormai, affidano al prezzo (basso) la loro unica arma di continuità nel sostentamento….
Però ho usato incautamente due concetti … "saggia politica" e "a cuore il risollevarsi di frazioni"… incautamente perché non tutte le amministrazioni, tra le quali quella della nostra immaginaria MAGNA ROMAGNA, ritengono che l'intero territorio cittadino debba risollevarsi, anzi …. evidentemente per alcune deve intervenire una selezione naturale, che determini l'estinzione, turistico -ricreativa delle periferie, a totale vantaggio delle cartoline …. in sostanza la specializzazione delle periferie in meri dormitori e dei centri/cartoline, nella localizzazione dell'offerta turistico ricreativa…. da una parte si dorme, dall'altra ci si diverte e si spende ….
Tutti contenti in MAGNA ROMAGNA…?!.. mah…. l'importante è dare anche un "aiutino", una spinta all'evoluzione….
E come può essere attuato nella nostra favolistica MAGNA ROMAGNA questo aiuto alla teoria di Darwin….? … a puro titolo di esempio, diminuendo i fondi a disposizione dei comitati i quali, immediatamente, dovrebbero ridimensionare la propria programmazione, favorendo l'esodo verso altri lidi (cittadini), dei turisti a cui non sarebbe sufficiente la spiaggia, il vino e la ciambella sgorgati dai soliti privati…..
Certo perché anche i soliti sospetti, che da anni operano nelle zone di cui sopra di MAGNA ROMAGNA e si sostituisco a quelle amministrazioni, ad un certo punto, vedendo frustrati i propri progetti dal continuo ridimensionamento dei fondi, potrebbero (rompersi le sc….) decidere che è giunto il momento di cessare le "ostilità" e lasciare che le cose seguano il proprio ciclo di selezione….
Ma siamo certi che questa selezione naturale porterebbe i frutti sperati alla nostra immaginaria MAGNA ROMAGNA …. ovvero invece non desse il colpo di grazia anche ai centri e alle cartoline, benedette dall'amministrazione MAGNOROMAGNOLA….?….
Al tempo (breve) l'ardua sentenza, augurando ad ognuno di voi di trovarsi (temporaneamente purtroppo a mio avviso) all'interno delle zone benedette e, definitivamente, invece, all'interno di quelle località dove le amministrazioni comunali, a differenza di quella immaginaria magnoromagnola, ritengono che il territorio cittadino sia uno, unico e non suddiviso in sere A e serie B.
Perché come recitava il titolo di uno spassosissimo libro, anche le formiche nel loro piccolo si inc….!
Curate ut valeatis.

Vainer Nanni

 
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