Cronaca

CINQUE ASSOCIAZIONI RIMINESI DICONO NO AI PROGETTI URBANISTICI DI GNASSI

Cinque associazioni pronte a mobilitarsi contro le scelte di un'amministrazione comunale sorda, guidata da un sindaco che tira dritto per la sua strada, incapace di apririsi al dialogo. E così saranno proprio loro, le associazioni, a parlare martedì 30 maggio alle ore 10 in piazza Cavour sotto i portici di Palazzo Garampi. Ma qualcosa viene già anticipato. " L’affermarsi, a Rimini, di un disegno urbanistico in molti casi lesivo dei valori del luogo, della sua storia, della sua cultura e dell’ambiente  – scrivonoItalia Nostra Rimini, FAI Fondo Ambiente Italiano, Associazione Rimini città d’arte, Coordinamento degli Abitanti del Borgo San Giuliano, Associazione Ambiente & Salute –  ci sollecita a rendere esplicite le ragioni della nostra radicale quanto motivata contrarietà. Bisogna tutelare questi luoghi che già sono sopravvissuti al fenomeno della “riminizzazione”, locuzione entrata di diritto nel vocabolario della lingua italiana nell’accezione di una brutale e consumistica occupazione degli spazi pubblici. A tale scopo, le Associazioni presenti sul territorio riminese, nate in difesa del Patrimonio culturale e ambientale, locale e nazionale, indicono per il giorno Martedi’ 30 maggio ore 10,00 sotto i portici di Palazzo Garampi in Piazza Cavour una conferenza stampa in cui verranno illustrate le ragioni del dissenso e le iniziative che verranno messe in campo per impedire il prosieguo di un disegno nato, senza il coinvolgimento degli abitanti della città. Le iniziative che porteremo avanti a difesa del bel patrimonio storico, artistico, naturale, paesaggistico vogliono arginare l’inaccettabile azione autoritaria di manipolazione del territorio, che si vuole trasformare da bene pubblico inestimabile in risorsa da sfruttare per la politica degli eventi con il rischio di deturparlo e perderlo per sempre. Le associazioni firmatarie del comunicato richiedono all’Amministrazione comunale, e nello specifico al Sindaco Andrea Gnassi, già in fase embrionale dei progetti e in tutto lo sviluppo fino alla realizzazione finale, un tavolo tecnico operativo e permanente, sui temi legati al Patrimonio artistico, culturale, naturale, paesaggistico, ambientale e a tutto cio’ che riguarda Opere Pubbliche di rilevanza legate ad essi. Nell’ambito dell’incontro verrà presentato l’Appello a favore del fossato del Castello e l’appello contro la passerella al Ponte Tiberio".

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