Cronaca Editoriale News

Chi di lupo ferisce, di lupo perisce?

Tempo da lupi in riviera. Tanto vento forte, grande mareggiata in atto e tanta neve a mezz'ora di auto da Rimini.

Come tanti ci rintaniamo per un caffè al bar prima del lavoro, oggi siamo a Rimini Nord. Ora sapete qual è la cosa più curiosa che possa accadere ad un blogger, redattore o giornalista di cronaca che deve confezionare un pezzo? Che la notizia gli finisca direttamente fra le dita che dovranno poi digitarlo.

Cosa è successo? Abbiamo raccolto involontariamente lo sfogo di chi ha creduto di imbattersi con un lupo pochi giorni fa. E' lo sfogo di una persona che ad alta "Voce", complice la confusione di un bar, parla con una gentile barista che fa il suo mestiere: serve ed ascolta i clienti.

"Io non ho detto quelle cose!". Ecco l'incipit, l'inizio dello sfogo. Tu sei lì che fai la tua rassegna stampa mattutina, sorseggi il caffè, leggi anche 5 nuove e-mail appena arrivate ed incappi nella 'notizia'. Ti qualifichi? Lo lasci parlare? Fai finta di niente? Vuoi dargli l'opportunità di una smentita? La situazione è troppo veloce ed in rapido divenire, quindi lasci andare ma è impossibile non sentire.

Si parla di un video fatto e da inoltrare solo ai colleghi. Non è vero che è stato girato un documento video per i posteri nel caso in cui fosse passato a miglior vita. Son tutte fantasie dei giornalisti e in quell'articolo apparso qualche giorno fa è pieno di inesattezze. Ecco…abbiamo epurato le colorite affermazioni, mettiamola così.

Di chi è la colpa quindi? Scontato direte voi: colpa dei giornalisti. Infatti inizia lo sproloquio verso la categoria. "Hai idea di quante telefonate ho ricevuto? Giornalisti che mi dicevano dell'importanza dello scoop!". E certo, d'altronde nel 2017 c'è chi ancora si fa impressionare (nel bene o nel male) dagli espedienti e parole che qualsiasi redattore deve usare stando dall'altro lato di una cornetta telefonica.

Arriviamo poi al presunto lupo. "E che ne sapevo che non era un lupo ma un cane cecoslovacco. Quello mi ringhiava quando si girava". Come dargli torto? Oltre tutto le guardie (ecozoofile?) che ha trovato nei paraggi gli han detto "Sì è lui, è il lupo che cerchiamo". Ora qui non sappiamo dove sia la verità, ma vogliamo far nostre le parole del comandante dei Carabinieri Forestali, Aldo Terzi, che pochi giorni fa ha detto le cose come stanno: "Il lupo scappa, è un animale molto intelligente che evita l'uomo". Se ricordate proprio noi della Voce23 avevamo scritto a chiare lettere che è necessaria l'apertura di un confronto serio, cosa che subito ha fatto il comune di Coriano. Bisogna continuare tuttavia. Bisogna raggiungere quella parte di cittadinanza che non legge i giornali, non s'informa, e figurarsi se guarda le notizie sul web.

Che ci crediate o no, la ricerca del titolo sensazionalista è nel DNA di un giornalista, blogger o redattore che sia. Non se ne può fare una colpa. Ma la psicosi che generano certe uscite sui giornali cartacei (nazionali o meno) senza verificare le informazioni son molto più pericolose di un "post" su Facebook che si perderà nell'etere digitale.

T.M.

Condividi: