Cronaca
    Sabato , 2 Dicembre 2017     18:09

Cesena, rissa nel piazzale della stazione: coinvolti più di quaranta ragazzi

CESENA – Venti minuti di paura e scene di guerriglia urbana, quelli vissuti ieri a Cesena, quando poco dopo le 13, all'uscita dalla scuola, è scattata una rissa tra quelle che sembravano essere due bande rivali. Circa quaranta i ragazzi coinvolti, non tutti maggiorenni, studenti savignanesi contro quelli di Cesena. La rissa è partita nella zona Vigne, per poi spostarsi in piazzale Sanguinetti, a quell'ora affollato per gli innumerevoli studenti in attesa degli autobus.

I giovani si lanciavano bottiglie di vetro e pezzi di porfido, con il chiaro intento di ferire. Un giovane di Cesena è caduto mentre tentava di fuggire ed è stato colpito a una gamba, riportando alcune ferite non preoccupanti che sono state curate dal personale dell'ospedale Bufalini dove è stato portato immediatamente. I carabinieri, intervenuti a seguito delle diverse segnalazioni da parte dei cittadini, hanno identificato i ragazzi coinvolti. Con le riprese delle telecamere della zona cercheranno di fare luce sui responsabili. Dalle prime ricostruzioni, il motivo della rissa sembrerebbe una regolazione di conti per una ragazza legata a uno studente di Cesena sulla quale un giovane savignanese avrebbe puntato gli occhi. I carabinieri al momento non escludono però nessuno scenario.

Per i molti presenti sono stati momenti terribili. Un professore del liceo classico Monti, la cui sede si trova proprio nella zona interessata dalla rissa di ieri, ha commentato con rabbia: "Questa zona è diventata una terra selvaggia, a rischio e pericolo dei tanti ragazzi che ogni giorno la frequentano per partecipare alle lezioni. Gli studenti ovviamente ne rimangono traumatizzati e questo è assurdo. Non è tollerabile che la zona più degradata della città sia quella che ogni giorno viene frequentata da migliaia di ragazzini impegnati a gettare le basi del loro futuro".

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