Cronaca
    Mercoledì , 15 Novembre 2017     18:24

Cesena, emergenza furti; Confesercenti: “Situazione inquietante sia in periferia che in centro”

CESENA – Resta alta la preoccupazione per lo stato di sicurezza dei negozi e delle attività del centro storico di Cesena, spesso colpiti da furti e rapine che non lasciano tranquilli i negozianti e nemmeno la Confesercenti di Cesena, il cui presidente Vanni Zanfini e il direttore comprensoriale Graziano Gozi hanno espresso in una nota ufficiale le loro perplessità.

"A Cesena continua a verificarsi una escalation di furti, uno dietro l’altro, nei pubblici esercizi e nei negozi. L’impressione è che la città si trovi impotente di fronte a questo fenomeno angoscioso che va a inserirsi in una situazione già difficoltosa delle imprese. La situazione è inquietante sia in periferia che in centro storico e ciò che lascia perplessi è che in un centro piccolo come quello di Cesena si possano verificare situazioni in cui delle vetrine vengono spaccate in orari serali, quando ancora c’è gente che passeggia per le strade. Continuano le telefonate dei nostri associati in questi giorni, che ci hanno contattato per confermare le sensazioni e le posizioni di preoccupazione che avevamo rilevato con un accurato sondaggio sulla situazione sicurezza, compiuto su 100 imprese del territorio. La percezione dei commercianti su questo tema è netta. Non mettiamo in dubbio i dati forniti dalle Forze dell’Ordine ma in generale emerge l’idea che negli ultimi anni le attività criminali siano aumentate".

Zanfini e Gozi propongono poi un'intervento tramite incentivi per i negozianti che decidono di installare dei sistemi di sicurezza nelle loro attività. Questo diminuirebbe i furti, renderebbe più sicura la città, più tranquilli i cittadini e non costringerebbe alcuni negozianti a privarsi di sistemi ormai necessari per evitare di essere vittime di furti che spesso mettono in ginocchio le attività.

"È tempo di intervenire immediatamente perché la situazione non degeneri", continuano dunque Zanfini e Gozi. "Rinnoviamo, quindi, la richiesta all’amministrazione di prevedere a bilancio incentivi per le attività commerciali che installano sistemi di sicurezza nelle proprie attività. È positivo ma non risolutivo il progetto che prevede la dotazione diffusa di telecamere nella città. Nel ringraziare le Forze dell’Ordine per il lavoro che svolgono ogni giorno, proponiamo una collaborazione sinergica fra i vari Corpi con l’istituzione del numero telefonico unico e centralizzato per tutte le segnalazioni come già avviene in diverse province e regioni".

 

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