Cronaca

CARABINIERI IN FESTA 203 ANNI AL NOSTRO SERVIZIO

Alle presenza del Prefetto e delle autorità militari si è svolta la ricorrenza dell'Arma dei Carabinieri, un corpo sempre al fianco dei cittadini e sempre pronto a correre dove necessita la propria professionalità. Nella cornice della caserma del Comando Provinciale di Rimini, via Carlo Alberto Dalla Chiesa, il Colonnello Mario Conio, alla presenza delle massime autorità locali, ha salutato tutti gli ospiti, i sostenitori ed amici dell’Arma chesono intervenuti assieme ai militari dipendenti ed ai loro familiari. Nella circostanza sono state consegnate alcune ricompense a quei Carabinieri che si sono distinti in particolari operazioni di servizio e sono stati resi gli onori ai caduti che con il loro sacrificio sono testimoni ed esempi per le vecchie e le nuove generazioni. Nel corso della cerimonia sono stati evidenziati i risultati raggiunti nell’ambito dei servizi istituzionali svolti sul territorio del Comando Provinciale dell’Arma.

Quello trascorso è stato un anno denso di gradi impegni ma anche ricco di soddisfazioni che ha visto costantemente al lavoro tutti i presidi territoriali dell’Arma, dalle Stazioni ai reparti investigativi che operando in piena sinergia hanno ottenuto lusinghieri risultati, cementando ancor di più il rapporto di fiducia che da sempre lega il cittadino al Carabiniere, visto come figura insostituibile in grado di fornire risposte immediate alle più disparate esigenze della collettività.

Per quanto attiene l’attività operativa il Comando Provinciale Carabinieri di Rimini, grazie soprattutto all’abnegazione dei suoi militari, nel 2016 ha proceduto per un totale di 18.487 delitti pari al 76% di quelli denunciati nell’intera Provincia.

Nel quadro della prevenzione dei reati che destano maggior allarme sociale quali i furti e le rapine, tali da incidere negativamente sulla “percezione della sicurezza” nel cittadino, l’Arma a livello strategico e nell’ottica del contrasto degli episodi di criminalità predatoria ritiene utili tutte quelle iniziative che favoriscano un modello di sicurezza integrata che coinvolga tutte le Forze di Polizia impegnate nei servizi di controllo del territorio, favorendo nel contempo lo scambio informativo tra gli organi interessati.

Venendo ai dati statistici sulla delittuosità emerge che nel 2016 si sono registrati complessivamente: – 16.241 furti, con una diminuzione del 7% rispetto al 2015. La flessione più significativa riguarda i furti in abitazione -12% rispetto al 2015 mentre sono sostanzialmente invariate le altre tipologie di furto. – 297 rapine, diminuite del 12% rispetto al 2015 con una significativa flessione di quelle perpetrate in danno degli esercizi commerciali (-22%).

Di converso l’attività repressiva svolta nel 2016 dai Reparti dipendenti ha consentito di assicurare alla giustizia 3.054 persone di cui 2.565 denunciate in stato di libertà e 489 in stato di arresto. Nei primi cinque mesi di quest’anno le persone indagate in stato di arresto risultano 224, con un aumento percentuale di oltre il 13% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Allo stesso tempo sono stati incrementati i servizi di prevenzione sul territorio che nel 2016, grazie al diuturno impegno dalle pattuglie dipendenti operanti nell’arco delle 24 ore, hanno permesso di sottoporre a controllo: 48.460 soggetti (+23% rispetto al 2015) 35.093 veicoli (8% rispetto al 2015); 6.983 documenti (+326% rispetto al 2015).

Il costante aggiornamento degli strumenti tecnologici a disposizione delle Forze dell’Ordine ha consentito una sempre maggiore incisività nel contrasto ai crimini

che caratterizzano il territorio. Tra questi si annovera il Sistema di Georeferenziazione dei Reati, un applicativo che da alcuni anni permette di elaborare un’analisi spazio-temporale dei fenomeni legati al crimine, con l’indicazione esatta dei luoghi e delle fasce orarie in cui avvengono. Una mappatura degli eventi delittuosi che supporta così una migliore pianificazione dei servizi esterni, sempre meglio indirizzati, che nell’anno 2016 sono stati complessivamente 19211, con un 4% in diminuzione rispetto all’anno precedente, registrando di contro un aumentato del 32% per quelli di Ordine pubblico arrivati a 1427, con una media di quasi 4 servizi al giorno. Tutto ciò in un’ottica di mantenere sotto controllo sia le zone fortemente abitate ma senza tralasciare quelle rurali, nello spirito di vicinanza a tutta la popolazione ed attenti alle necessità di ciascuna comunità.

Il continuo miglioramento dei risultati operativi sono stati ottenuti anche grazie all’ottimo coordinamento con le altre componenti della sicurezza sulla provincia, Enti statali ed Amministrazioni locali che nella piena condivisione degli intenti hanno sempre fornito un’insostituibile collaborazione, senza dimenticare quella con gli organi di Polizia della Repubblica di San Marino con la quale sono state recentemente siglate intese in materia di cooperazione nella lotta alla criminalità transfrontaliera.

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