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Calcio: Rimini – Forlì 1-1. Il processo di Margherita [cronaca e pagelle]

RIMINI Vs FORLÌ 1-1.

IL TABELLINO
RIMINI:
1 Scotti, 2 Brighi, 4 Variola (37′ st 33 Pasquini), 5 Cola, 8 Righini (17′ st 6 Valeriani), 9 Buonaventura (33′ st 30 Montanari), 10 Cicarevic, 11 Ambrosini, 18 Viti (26′ st 17 Arlotti), 77 Guiebre, 98 Mazzavillani. A disp.: 22 Cavalli, 3 Giua, 21 Dormi, 25 D’Addario, 70 Protino. All. Muccioli.
FORLÌ: Bianchini, Marini, Rrapaj, Sabbioni (25′ st Vago), Cavallari (44′ st Gimmelli), Falco, Marchetti (39′ st Luzzi), Longato, Graziani, Radoi, Boilini. A disp.: Baldassarri, Gentili, Maini, Dondini, Battistini, Croce. All. Bardi.
ARBITRO: De Girolamo di Avellino.
ASSISTENTI: Passoni di Monza e Spano di Empoli.
RETI: 15′ pt Viti, 47′ st Graziani.
AMMONITI: Variola, Boilini, Guiebre, Falco.
ESPULSI: 49′ st Pasquini per gioco falloso.

LA CRONACA:
Furia francese, ritirata spagnola.
Al Rimini manca sempre qualcosa per centrare il bersaglio. Nel derby di Romagna contro il Forlì, la formazione di mister Muccioli si schianta sull'1-1 a pochi secondi dal triplice fischio, collezionando altri punti per restare in zona promozione, ma con l'amarezza di chi avrebbe potuto dare, fare e ottenere di più. 
Eppure i biancorossi (oggi in maglia blu, con tanto di polemica e proteste da parte degli ultras) erano partiti ingranando la quinta di un motore che, ancora, non ha abbastanza giri, e purtroppo l'esito della giornata lo ha dimostrato a pieno. Il Rimini inizia la partita con qualche sterile tentativo, ma il gol segnato da Viti al 15' alza il morale (e il rendimento) dei compagni. 
La partita diventa così improvvisamente un susseguirsi di botte e risposte degne del più acceso dibattito politico: al 18' Graziani prova a pareggiare i conti, ma la sua rovesciata termina alta. Tre minuti dopo è Guibre, con un improbabile tiro-cross, a sfiorare il gol, ma nè lui, né Buonaventura riescono a raddoppiare. Al Rimini piace il brivido e così, al 24', è Bollini a seminare il panico, impegnando seriamente Scotti. I tifosi non hanno il tempo di sospirare di sollievo che Cola, imbeccato da Righini, manda il pallone di testa sopra la traversa. 
Dopo questa frenetica fase della partita, entrambe le formazioni iniziano a scalare di marcia, portando il ritmo di gioco al limite minimo di velocità. Si spegne così un primo tempo ricco di emozioni, ma a fasi estremamente alterne. 
Nella ripresa, il Forlì pare avere più benzina dei padroni di casa, e per due volte si rendono pericolosi nell'area difesa da Scotti. L'occasione migliore per i galletti arriva al 17', con Radoi che marcia vicino al gol del pareggio. La partita pare incanalarsi su binari ben precisi, ma nel momento peggiore dei biancorossi è Guibre a regalare un'emozione ai propri tifosi. Disperazione, per esser precisi, visto il modo grossolano in cui spreca un'azione magistrale.  
 Al 33' arriva il colpo di grazia per la macchina Rimini: entra Pasquini e il motore s'ingolfa. Al 39' il centrocampista si rende colpevole di aver sprecato un calcio da buona posizione, ma è ad un passo dal traguardo che Pasquini innesca una reazione a catena degna di Fast&Furios: prima liscia completamente (assieme a Cola) il pallone che Graziani trasforma nel pareggio dei forlivesi, poi conclude in bellezza il match segnando il record (negativo) di primo rosso stagionale. 
Inizia così l'ennesima domenica piena di rimpianti. Un nuovo giorno da dimenticare per i biancorossi, con due punti persi anziché uno guadagnato. La vetta non è lontana, ma per stare in cima ci vuole decisamente di più. 

LE PAGELLE:
Scotti 7: Il portiere biancorosso è imprescindibile per la sua formazione. Fornisce carisma e sicurezza, e sul gol subito, nonostante sia una vittima, è il primo ad infuriarsi. Buffon di Romagna. 
Brighi 6: Dopo l'esplosivo inizio di stagione, il centrale biancorosso ha subito oggi una leggera flessione a causa di qualche intervento sbagliato.  
Variola 6: finalmente il talento friulano pare essersi integrato nel Rimini e riesce a dare il proprio contribuito nonostante qualche sbavatura (Pasquini, 4,5: 15' da reduce di Waterloo: sbaglia sul gol subito e rimedia un'espulsione per eccesso di foga. Rimandato (in Polonia)).
Cola 7: responsabile quanto Pasquini sul gol subito, il difensore biancorosso viene insignito del merito di un'ottima prestazione, ad eccezione dei minuti finali, dopo otto mesi di stop. Perdonabile. 
Righini 6,5: Finalmente una partita all'altezza delle aspettative: dai suoi piedi iniziano spesso le azioni più pericolose (Valeriani 6: subentra nella ripresa e tiene bene il campo, promosso).
Buonaventura 6: L'attaccante biancorosso continua a restare inerme al palo nella casella "gol segnati". Oggi, a fermarlo, è stata la bandierina. Sfortunato (Montanari 5,5: entra in campo per quindici minuti, ma non lascia un segno tangibile del proprio passaggio: trasparente). 
Cicarevic 6: Volenteroso, ma inconcludente. Nella prima frazione di gioco prova in tutti i modi a mettere i compagni in condizione di segnare, ma non viene assistito. Cala nella ripresa.
Ambrosini 5,5: io, giuro, ci provo a farmelo piacere come giocatore, ma in campo è utile quanto il coro sulla Gioconda fuori dal Louvre. 
Viti 7: il gol di giornata è suo, e che gol: botta di contrabbalzo secca che beffa l'estremo difensore forlivese. Nel resto del match fornisce un ottimo supporto alla manovra biancorossa.  (Arlotti 5,5: un quarto d'ora non è sufficiente per dimostrare il suo valore). 
Guiebre 6.5: Per essere deciviso gli manca sempre quel guizzo in più. Pare un pericolo pubblico sulla fascia, ma davanti al portiere stecca sempre. 
Mazzavillani 6: l'esperimento da centrale di difesa riesce discretamente bene: il numero 98 tiene con sicurezza tutto il match, senza però particolari sfiammate. 

Margherita Giacovelli

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