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Calcio: Rimini – Fiorenzuola 1-1. Il processo di Margherita (commento e pagelle)

La prima giornata del campionato di serie D, girone D si è conclusa con un pareggio. Si potrebbe definire una partita senza vincitori né vinti, data la alternanza di gioco aggressivo nei due tempi. Il primo tempo ha visto un Fiorenzuola piegarsi più e più volte sotto la spinta di un Rimini deciso e pronto a pressare i piacentini su tutta l'area.

Dopo nemmeno 10 minuti il Fiorenzuola però tenta il tutto per tutto servendo di prima Bouhali a centroarea, con un tiro alto sopra la traversa difesa da Francesco Scotti.

I biancorossi del nuovo Mister Muccioli ha quindi chiesto ai suoi di provare a scardinare la difesa emiliana con un gioco più aperto, sicuramente utile a svolgere azioni degne di nota per questa partita, purtroppo non divenute gol. Questo ha permesso alla squadra di mostrare subito quanto possano dare i padroni di casa, mantenendo il possesso della palla e lasciando poco margine al Fiorenzuola che, al 21' con l'errore in punizione di Cosi, rischia nuovamente, servendo su un piatto d'argento la palla a Cicarevic, ma il filtrante del numero dieci, raccolto da Simoncelli, è stato utile solo per far ammonire quest'ultimo per simulazione.

Ma non è l'unica occasione per il Fiorenzuola, infatti Bigotto, per due volte ha la possibilità di centrare la rete, ma i riminesi hanno, come sempre, preparato l'offensiva, riuscendo a respingere l'avversario.

Finalmente, sul finire del primo tempo, i biancorossi riescono a ritagliarsi la propria occasione. Già a partire dal 41', quando Simoncelli, con un sontuoso pallonetto, era riuscito a far sfiorare al pallone la linea di porta. Nonostante il rischio corso dai rossoneri, l'apice per i padroni di casa viene raggiunto al 44', quando Brighi riesce con un colpo di testa a finalizzare un'azione iniziata su calcio d'angolo e rifinita da Pasquini con un cross tagliato. La giusta conclusione per un primo tempo che ha lasciato spesso con il fiato sospeso.

E' stato il secondo tempo invece ad aver visto la situazione ribaltarsi, con il Fiorenzuola che riesce a strappare un gol al Rimini. Quello dei biancorossi sembrava quasi un gioco più improntato verso la sconfitta che verso la vittoria. Sicuramente l'arrivo del nuovo allenatore, oltre a portare una ventata di aria fresca, avrà portato anche una certa destabilizzazione tra i giocatori, ma appare inspiegabile vista la prima parte dell'incontro. Benedetti, con la maglia numero 5, all'88' cambia completamente le sorti di una partita che sembrava già conclusa, sfruttando un cross di Nava. Incolpevole, il capitano Scotti ha potuto solo veder rotolare in rete il pallone che ha privato il Rimini di due punti che, nel corso della stagione, potrebbero risultare fondamentali.


Pagelle

Scotti, 6: il carismatico capitano biancorosso è uno spettatore non pagante sino al momento del gol subito.
D'Addario, 6: Nel primo tempo pare coraggioso e propositivo, si smonta nella ripresa.
Brighi, 7: è uno dei simboli di questa squadra e il primo gol stagionale porta la sua firma. In difesa da solidità a tutto il reparto
Petti 5,5: non fa sentire minimamente la propria presenza per tutta la durata del match. Ghost player.
Mazzavillani 6,5: Gioca in maniera gradevole tutto l'incontro, futile la sua sostituzione. (Viti s.v.)
Valeriani 6,5: Primo tempo di gran qualità, cala nella ripresa con un gioco più coreografico che tecnico.
Pasquini 6: ottime le premesse, bellissimo l'assist, ma nel concreto non da un apporto decisivo. (Variola 4,5: forse il trasferimento ha lenito le sue doti. Rimandato a settembre. )
Simoncelli 5: nonostante si sia reso pericoloso più volte, ha sbagliato decisamente troppo sotto porta (Guibre 6,5: entra con la voglia di chi vuole spaccare la partita, dimenticandosi poi che i piedi, nel giuoco del calcio, sono fondamentali. Peccato.)
Cicarevic 6: lontano parente del giocatore ammirato l'anno scorso, riesce comunque a guidare la squadra nella prima frazione (Ambrosini 5: Nel mezzo del cammin di nostra partita, scordò che il campo fosse rettangolare, continuando a trottare in tondo disturbando l'azione propria e quella dei compagni.)
Arlotti 6,5: ci prova e ci riprova, ma non è la sua giornata
Buonaventura 5,5: Riempiva il campo con la propria presenza, ma non con il gioco (Montanari s.v.)

Margherita Giacovelli

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