Salute

ATTACCO ALLE MEDICINE NATURALI – COSA C’E’ SOTTO ?

 È evidente che da un po' di tempo, sia da parte dei farmacisti, sia da parte dei medici, si sta praticando "la caccia alle streghe", ovvero si sta demonizzando ogni forma di medicina non convenzionale sostenendo la tesi della non scientificità della medesima. 
La prima domanda che sorge spontanea è: lo Stato italiano riconosce l'omeopatia, tanto che è consentito solo ai medici di praticarla, e dunque come è possibile che lo Stato consenta ai medici di praticare quel che lo Stato stesso contesta e afferma essere non scientifico? 
La seconda domanda che sorge spontanea è: perché soltanto ora l'Ordine dei Farmacisti insorge lanciando strali contro l'omeopatia?

Dov'era l'Ordine, e dov'erano i Farmacisti, quando in passato (per almeno 30 anni, dagli anni '80) hanno fatto floridi profitti vendendo enormi quantitativi di farmaci omeopatici, cavalcando anche loro l'onda del business?
Perché solo ora questo sussulto di moralità che induce all'"obiezione di coscienza"?
Diverse voci di diversi cori sostengono che la contemporanea caccia alle streghe (ved. anche vaccini e loro obbligatorietà) sia solo una conseguenza della crisi economica, che ha assottigliato i profitti delle case farmaceutiche, le quali, agguerrite più che mai, intendono oggi riconquistare la quota di mercato che in passato si è direzionata verso le medicine non convenzionali e i loro rimedi. Come fare ciò efficacemente? Usando l'arma della scientificità, della verità, della certezza, ecc ecc. 
Questi i rumors. In merito è bene che ciascuno formi la propria opinione.

Milena Montebelli

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