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    Martedì , 28 Novembre 2017     12:54

Arriva il freddo, occhio agli impianti idrici: come evitare guasti da congelamento

L'arrivo dell'inverno e il conseguente abbassamento delle temperature possono portare diversi disagi. Uno di questi è la rottura dei contatori dell'acqua esterni e degli impianti idrici, che a causa del gelo rischiano di rimanere danneggiati, lasciando la casa senza acqua in attesa delle riparazioni, la cui spesa è a carico del cliente e non della società fornitrice del servizio. Per questo Hera ha spiegato quali sono alcuni accorgimenti che si possono attuare per evitare danni e disagi agli impianti. 

I contatori esterni sono i più soggetti a rotture da gelo

I contatori più a rischio sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case al mare o in montagna in cui si trascorrono le vacanze. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.

Isolare i vani esterni che contengono i contatori

I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo. I rivestimenti devono ovviamente permettere la lettura del quadrante del contatore. Occorre invece evitare di rivestire le tubature avvolgendole con lana di vetro o stracci. Si tratta di materiali che assorbono l’acqua e, ghiacciandosi, possono aumentare il rischio di guasti.

Chiudere l’acqua nelle case disabitate

Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto. Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi è possibile installare cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia.

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