Economia
    Giovedì , 30 Novembre 2017     17:58

Arcelor decisa a comprare l’Ilva ma preoccupa il ricorso al Tar della Regione. Trattativa a rischio

Succede in questi giorni: la trattativa che vede ArcelorMIttal, colosso industriale mondiale, intenzionato a rilevare l’Ilva rischia di arenarsi per una possibile chiusura dello stabilimento tarantino, che ricordiamo essere il maggior complesso industriale per la lavorazione d’acciaio in Europa, invocata dalla Regione Puglia.

Emiliano, presidente della Regione Puglia, infatti ha deciso di impugnare il decreto “Piano ambientale” del Consiglio dei ministri rilasciato il 29 Settembre scorso, con il quale in sostanza si consentiva all’Ilva la prosecuzione delle sue attività fino ad agosto 2023, ricorrendo al Tar. La posizione di Emiliano è chiara “il decreto è illegittimo perché concede ulteriore proroga alla realizzazione degli interventi ambientali necessari”.

Per il ministro dello sviluppo Calenda se il Tar di Lecce accoglierà il ricorso l’Ilva dovrà essere chiusa dai commissari e di conseguenza l’investitore ritirerà l’offerta. La stessa ArcelorMIttal comunica con una nota di essere preoccupata dal ricorso sottolineando che il proprio impegno, dimostrato con un prospetto di investimento di circa 2,3 miliardi di euro potrebbe essere pregiudicato dallo stesso.

Sia Calenda che il ministro dell’Ambiente Galletti, si dicono entrambi stupiti dalla posizione della Regione ricordando che il piano prevede investimenti obbligati per l’ambientalizzazione.

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